No al taglio dello stipendio e un futuro come mai prima in bilico: cosa farà Koulibaly?
Quello di Kalidou Koulibaly è uno dei grandi rebus sul futuro del Napoli. Perché è in scadenza nel 2023, perché lo cerca con forza il Barcellona, perché tutte le grandi d'Inghilterra e il Bayern vogliono un difensore centrale di livello internazionale e perché lui, per la prima volta, ha detto chiaramente negli scorsi giorni di non sapere cosa farà in futuro. Koulibaly vuole risolvere la questione non appena farà ritorno in Italia e, a detta del quotidiano, fra il suo agente Fali Ramadani e il presidente Aurelio De Laurentiis sarebbe già stato fissato un incontro. Il senegalese ha rifiutato la prima offerta di rinnovo, che avrebbe previsto un taglio dello stipendio da 6 a 4 milioni di euro, ma ADL al momento non abbassa le sue pretese: servono 40 milioni per cederlo, solo contanti e niente scambi.
La corsa al senegalese
Nel novero delle pretendenti è segnalata la Juventus ma anche per lo stretto rapporto avuto negli anni con Napoli, KK sembra restio ad accettare la corte della Vecchia Signora. Come detto c'è il Barcellona, seppur alla prese con gravi questioni economiche e sull'annuncio degli acquisti fatti, vedi Ferran Torres in passato e oggi Franck Kessie e Andreas Christensen. Il Bayern Monaco punta Matthijs de Ligt ma pure Koulibaly piace così come è dato nel mirino del Chelsea, con cui Ramadani ha storicamente un rapporto stabile. La decisione a giorni, il futuro incerto. Per la prima volta nella storia recente del giocatore.






