Palladino a Bologna inizia con i fischi del Dall'Ara. La sosta per trasformarli in applausi
L'avventura di Raffaele Palladino al Bologna comincia con i fischi del Dall'Ara per il pareggio contro il Torino. Il tecnico di Mugnano ha rispolverato la difesa a 3, suo autentico marchio di fabbrica, e, dopo un avvio un po' sottotono, il gol di Bernardeschi sembrava aver dato quella spinta che serviva ai rossoblù e ai tifosi, che hanno apprezzato l'aggressività e la verticalità della squadra di casa.
L'errore di Skorupski pesa
È corretto nei confronti dell'allenatore evidenziare quanto il portiere polacco abbia fatto la differenza in negativo quest'oggi, ma è altrettanto giusto ricordare come il suo avvio non fosse stato dei migliori e l'assenza alla riunione della scorsa settimana avesse indotto Tedesco a metterlo in panchina nel ko di Napoli. Pessina, fresco di convocazione in Nazionale, ora scalpita e reclama spazio.
La sosta lo aiuterà
Palladino avrà 3 settimane a disposizione per lavorare con i calciatori che rimarranno a Casteldebole e perfezionare gli automatismi che in pochi giorni era dura trasmettere. Preoccupa per certi versi anche la tenuta fisica, con il Bologna che è calato alla distanza, finendo per soffrire il Torino negli ultimi minuti e non per assaltare la porta di Perri. Quel che è certo è che il pubblico non è contento, starà a lui portarlo dalla sua parte.






