Parma, Keita: "Non possiamo perdere in casa così. Modulo? Dobbiamo adattarci"
Ore 20.09 - Il giocatore del Parma Mandela Keita presente in conferenza stampa per commentare la gara appena terminata contro la Cremonese.
Come ci si risolleva?
"Dobbiamo sapere che è solo l'inizio, dobbiamo migliorare tante cose. Lo sappiamo. Siamo molto delusi, ma non possiamo perdere in casa contro la Cremonese, con tutto il rispetto per loro. Dobbiamo lavorare di più e spingere. Siamo sempre stati una famiglia e dobbiamo spingere, per essere pronti per il Monza. Serve essere positivi, perché la vita non è sempre positiva e ci sono anche cose negative talvolta. Siamo pronti per tirare su la squadra".
Sembra mancare organizzazione. Il modulo vi penalizza?
"Penso che il modulo è nuovo e dobbiamo adattarci. Sappiamo che il campionato è iniziato e dobbiamo chiarire tante cose in allenamento. Ma siamo pronti per questo. Dobbiamo parlare di più tra di noi ed essere positivi. Dobbiamo pedalare e siamo pronti".
Hai pensato di lasciare Parma?
"Sono sempre stato chiaro. Ho sempre detto che devo ancora migliorare tante cose. Per questo sono qui a Parma e sono felice di stare qua. Lo staff e i compagni mi aiutano tanto. Adesso non è il momento di parlare di questo. Siamo focalizzati per la gara col Monza. Gli interessamenti fanno piacere ma lascio queste questioni al mio procuratore: io penso alla squadra".
Come si riparte dopo una gara così?
"Lavoriamo. Penso che il mister ci aiuterà a chiarire tante cose sull'organizzazione e sul pressing, con la palla e senza palla. Sappiamo che col Monza sarà molto importante, come lo è ogni partita. Anche oggi con la Cremonese era una gara importante, non vogliamo perdere, vogliamo sempre vincere ma abbiamo sbagliato alcune cose e nel calcio questo talvolta succede".
State concedendo molto in queste giornate e in attacco non si riesce a concludere. Cosa vi chiede Cuesta?
"Abbiamo cambiato modulo e dobbiamo fare qualcosa in più in base a questo nuovo modulo. Dobbiamo sapere cosa fare in attacco e ci alleniamo tanto su questo. È solo l'inizio e spero che faremo meglio. Daremo sempre il massimo e chiediamo scusa ai nostri tifosi, che non si meritano questo".
TMW - Sei entrato nel secondo tempo e hai cercato di dare leadership, ma la difesa della Cremonese era molto organizzata. Qual era il piano per scardinare la difesa? Perché non ci siete riusciti?
"Perché, come hai detto, la Cremonese era molto organizzata, sono una squadra forte anche se giocano in Serie B, non vuol dire che non sono forti per questo. Non è facile quando stai perdendo 2-0 e devi fare gol. Il mister mi ha chiesto di aiutare la squadra con tanti aspetti positivi, spingendo ed essere pulito sul campo. Abbiamo provato tutto per fare gol ma non siamo riusciti a farlo, dobbiamo capire in allenamento cosa è successo e su questo miglioreremo".






