Per Sarri la Lazio ha limiti psicologici. Giocare al massimo in Europa può aiutare a superarli
"Si parlano di risvolti mentali che non coinvolgono un giocatore ma 25 teste. Penso che sarebbe un'impresa ardua anche per lo psicologo più affermato d'Europa". Così parlo il tecnico della Lazio Maurizio Sarri dopo il pareggio ottenuto dalla squadra contro l'Hellas Verona due settimane fa. Limiti psicologici che il tecnico non hai mai negato, ma anzi spesso e volentieri denunciato durante le sue recenti uscite pubbliche, ma a cui non ha ancora trovato una giusta contromisura.
Che possa essere l'Europa? La 'caduta' in Conference League, manifestazione vinta dai cugini della Roma l'anno passato, potrebbe anche essere una manna dal cielo per il collettivo biancoceleste. Immatura per l'Europa League, stando al tecnico non ancora pronta per arrivare alla qualificazione in Champions, di certo la Conference League è una competizione ampiamente alla portata di Immobile e compagni. Che anzi la potranno sfruttare per nascondere o persino superare quei limiti psicologici che l'hanno fino a questo momento eccessivamente frenata.






