Pioli aveva espresso un desiderio e col Bologna questo si compirà. L'architetto è pronto
La rivoluzione di giugno (l'addio al calcio di Ibrahimovic, il licenziamento di Paolo Maldini e Ricky Massara, il mancato riscatto di Brahim Diaz e la cessione di Tonali) aveva fatto pensare ad un Milan che si sarebbe presentato profondamente cambiato ai nastri di partenza della stagione. E così sarà: lunedì, contro il Bologna, i rossoneri scenderanno in campo con un modulo nuovo, con tanti giocatori nuovi, con idee nuove per puntare ai vecchi - Scudetto in primis - obiettivi.
Il desiderio di Pioli
E questa era una speranza che Stefano Pioli aveva espresso all'inizio del raduno il 10 luglio scorso, parlando in conferenza stampa da Milanello: "Mi piacerebbe avere la squadra al 100% entro luglio, ma sarà difficile e non solo per noi. In questo momento mi sento un architetto di una casa con la struttura solida che dà garanzie, ma che va rivisitata qualche zona della casa per ottenere qualcosa di meglio, sia nel parco giocatori che dal punto di vista tattico". Detto, fatto: entro la fine di luglio, infatti, sono arrivati Sportiello, Romero, Loftus-Cheek, Pulisic, Okafor, Chukwueze, Reijnders e Musah al netto di qualche cessione tra gli esuberi. L'architetto, dunque, ha molto ora in mano per rifinire al meglio la sua nuova casa: modulo nuovo, giocatori nuovi, idee nuove, uniti ai vecchi principi per i vecchi obiettivi; il tutto dovrà, chiaramente, essere amalgamato a cominciare dalla prima sfida contro il Bologna.
La probabile formazione
Contro i felsinei, il tecnico rossonero darà così spazio ad alcuni nuovi acquisti e, soprattutto, al nuovo modulo: si passerà ufficialmente al 4-3-3. Maignan in porta, difesa a 4 con Kalulu a destra (preferito a Calabria che non sarà rischiato dopo l'infortunio subito negli USA), Theo Hernandez a sinistra, Thiaw e Tomori al centro. Centrocampo a 3 con Krunic mediano, Reijnders interno di sinistra e Loftus-Cheek interno di destra. Il tridente sarà così composto: Giroud al centro, Leao a sinistra con la nuova numero 10 e Pulisic a destra. Panchina per Chukwueze e Okafor, squalificato Musah.






