Polverosi sul CorSport: "Allegri, gestore senza campioni. La Juve non è ancora giudicabile"
Focus sulla Juventus, su un gioco che latita, ma anche sulle sue tante assenze sulle pagine dell'edizione odierna del Corriere dello Sport, in un editoriale a firma di Alberto Polverosi (dal titolo 'Max, un gestore senza campioni'): "Chi vede le partite della Juventus ha rare possibilità di divertirsi. La Juve, da sempre, o almeno negli ultimi 60 anni della sua storia, è tale se ha i giocatori più forti. La Juve non è stata quasi mai un insieme, ma è stata quasi sempre un insieme di campioni. Allegri rientra nel gruppo di Trapattoni, Capello, Lippi, Conte (unica eccezione il suo primo scudetto vinto con i bianconeri: non era davvero una grande Juve), per questo Max ha ragione quando dice: « Provate a togliere alle altre squadre giocatori come Pogba, Chiesa e Di Maria e poi vediamo» .
Proviamo a togliere a Mourinho, Pellegrini, Dybala e Zaniolo. A Inzaghi togliamo Barella, Dumfries e Calhanoglu, a Sarri Luis Alberto (ci ha provato, eccome, ma ora ci sta ripensando...), Milinkovic e Felipe Anderson, a Pioli Tonali, Leao e De Ketelaere. Insomma, non è la stessa cosa per nessuno. Ed è questa la ragione per cui la Juventus di Allegri, la Juventus vera, non è ancora possibile da giudicare".






