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Porto-Lazio 2-1, le pagelle: Zaccagni super ma non basta. Conceiçao azzecca le scelte

Porto-Lazio 2-1, le pagelle: Zaccagni super ma non basta. Conceiçao azzecca le scelte TUTTOmercatoWEB
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Michele Pavese
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Michele Pavese
venerdì 18 febbraio 2022, 06:38Serie A

Risultato finale: Porto-Lazio 2-1

PORTO (Pagelle a cura di Giorgia Baldinacci)

Diogo Costa 6,5 – Nulla può sul gol, il tacco di Zaccagni da pochi passi è imparabile, ma la sua risposta di piede su Milinkovic-Savic merita gli applausi.

Joao Mario 7 – Una spinta costante sulla destra la sua, si preoccupa più di offendere che di contenere ma i risultati lo premiano: sono suoi i due assist per Martinez che valgono prima il pari, poi il sorpasso sulla Lazio. (Dal 88’ Bruno Costa sv)

Mbemba 6,5 – Nessuna sbavatura, nessun tentennamento: una partita di sostanza, giocata d’anticipo sugli attaccanti biancocelesti senza concedere l’opportunità a Pedro e Felipe Anderson di sprigionare la propria velocità.

Pepe 6,5 – Dove non arriva con la tecnica, compensa con il fisico: arcigno come sempre, non lascia spazio agli attaccanti laziali guidando i compagni di squadra e rendendosi pericoloso anche nell’area avversaria.

Zaidu 6 – Nel primo tempo spinge parecchio sulla sinistra mettendo in apprensione Marusic, nella ripresa si preoccupa più di difendere rimanendo basso per mantenere il risultato.

Otavio 6 – La classe non gli manca, ma non riesce mai ad accendere la scintilla: capisce in fretta che non è la sua serata migliore e per questo si limita a svolgere il compito senza sbavature.

Grujic 5,5 – L'ammonizione presa a inizio partita lo condiziona limitandone il rendimento. Cerca di dare geometria al centrocampo, ma è troppo leggero in fase di interdizione finendo per perdere il duello con Leiva. (Dal 46’ Galeno 5,5 – Poco incisivo, rischia di compromettere la sua partita rimediando prima un’ammonizione inutile, poi sgambettando Marusic in ripartenza. L’arbitro lo grazia evitando di estrarre il secondo giallo)

Uribe 6 – I suoi inserimenti provocano grattacapi alla difesa laziale, in un paio di occasioni avrebbe anche la palla buona per entrare nel tabellino dei marcatori ma la mira non è delle migliori.

Vieira 5,5 – Troppo evanescente, non trova mai la posizione per fare male alla retroguardia laziale. Prova la conclusione un paio di volte senza centrare la porta, a fine primo tempo rimedia l’ammonizione e Conceicao, per non rischiare, preferisce lasciarlo negli spogliatoi. (Dal 46’ Vitinha 6,5 – Il suo ingresso garantisce equilibrio alla mediana portoghese apportando geometrie e fosforo che erano mancati nella prima frazione).

Martinez 8 – Ha il grande merito di pareggiare i conti in un momento complicato per il Porto, sfruttando al massimo il cross di Joao Mario con un gran colpo di testa che beffa Strakosha. Poi è gelido a raddoppiare con il destro da centro area. Fisico e tecnica, è per distacco il migliore dei suoi. (Dal 69’ Evanilson 5,5 - Entra e rimedia subito un giallo: non il miglior biglietto da visita dopo cinque minuti di gioco).

Pepe 6 – Svolge un lavoro oscuro, una serata passata a creare lo spazio giusto per Martinez. Il risultato lo premia anche se riesce a crearsi una sola occasione scavalcando Strakosha con un tocco sotto. Peccato per lui il recupero di Luiz Felipe. (Dal 88’ Eustaquio sv).

Sergio Conceicao 7 – Corsa e temperamento, il Porto ha le sue caratteristiche. Punta su Martinez per guidare l’attacco, mai scelta fu più azzeccata con l’attaccante che lo ripaga con la doppietta che vale la vittoria e mezza qualificazione.

LAZIO

Strakosha 6 - Non può nulla sulle girate di Toni Martinez. Nel primo tempo è praticamente inoperoso, nella ripresa tiene a galla i suoi negando la tripletta al bomber spagnolo.

Marusic 6 - Un paio di diagonali importanti, Pepé è un cliente difficile ma riesce a contenerlo senza troppi problemi. Prova a sganciarsi in avanti ma spesso i compagni lo ignorano.

Luiz Felipe 5 - Prima salva quasi sulla linea, poi rovina tutto dimenticandosi due volte Toni Martinez, che sfrutta le sue indecisioni e ribalta il punteggio a cavallo dei due tempi.

Patric 5,5 - Lo spagnolo tiene bene in marcatura ma sembra posizionato male in occasione della rete del 2-1. Per il resto non commette grosse sbavature.

Radu 5,5 - Torna nel suo ruolo naturale ma non è determinato nelle chiusure. I due gol arrivano entrambi con cross dalla sua corsia di competenza. Non si spinge mai in avanti. Dal 72' Hysaj 6 - Entra in un momento delicato e riesce a contenere bene i dirimpettai.

Milinkovic-Savic 6 - Gestione del pallone non sempre impeccabile, sfiora il raddoppio poco prima del pareggio firmato da Martinez. A volte è l'unico riferimento in area di rigore.

Leiva 6 - Lotta contro tutti a centrocampo, non tira mai indietro la gamba e detta i tempi con la solita personalità. In difficoltà nella prima parte della ripresa, quando i giocatori del Porto alzano vistosamente i ritmi. Dal 68' Cataldi 6 - Non riesce a dare fluidità alla manovra, ma il suo lavoro è prezioso per arginare i centrocampisti del Porto in un momento complicato.

Luis Alberto 6,5 - Sempre dentro la partita, dà qualità alla manovra. È suo l'assist per Zaccagni, inventa e gestisce il possesso con la solita maestria. Anche lui in grande crescita, anche se cala un po' nella ripresa. Dall'84' Basic s.v..

Anderson 5,5 - L'ex della partita non riesce a trovare quasi mai il guizzo. Si fa notare più per il lavoro difensivo che per le giocate a ridosso dell'area avversaria. Dall'84' Cabral s.v..

Pedro 6,5 - Quello del centravanti non è proprio il suo mestiere ma i suoi strappi sono importanti per far salire la squadra. Gli avversari fanno fatica a tenerlo e rimediano spesso l'ammonizione.

Zaccagni 7 - Conferma l'ottimo momento e sigla un gol d'autore, davvero di pregevole fattura. Salta l'uomo con facilità, i pericoli maggiori per la difesa del Porto arrivano sempre da sue iniziative. Dall'84' Raul Moro s.v..

Maurizio Sarri 6 - Senza Lazzari, Immobile e Acerbi la sua Lazio tiene testa a una squadra più esperta e competitiva a certi livelli. Zaccagni lo illude, Toni Martinez lo costringe agli straordinari in vista della sfida di ritorno. Tante buone indicazioni, anche se manca il sostituto di Immobile.

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