Lazio, Fabiani: "Guardiamo gli svincolati". Sogno Icardi, Romagnoli saluta commosso
Il mercato è terminato, ma la Lazio continua ancora a monitorare eventuali opportunità per completare la rosa e il nome che viene in mente a tutti è ovviamente quello di Mauro Icardi. Il direttore sportivo dei biancocelesti Angelo Fabiani ha affrontato questo tema in conferenza stampa: "Ci sono gli svincolati da cui attingere, in rosa abbiamo calciatori bravissimi, dei ragazzi straordinari che non rientrano nel progetto futuro. Questo a scanso di equivoci per essere corretti e lineari, gli agenti sapevano con largo anticipo quello che era l'orientamento della società per quanto concerne chi è rimasto fuori dalla lista".
La vicenda Romagnoli
Il ds ha poi approfondito anche la questione legata al difensore, diventato un nuovo calciatore dell'Al Sadd: "Sa il rispetto che nutro per lui, se ha detto un qualcosa del genere (che voleva chiudere la carriera in biancoceleste, ndr) mi dispiace. Si fa presto a parlare, non vado dietro ai se e ai ma, Romagnoli ha salutato due volte la Lazio senza mai sottoscrivere un contratto. A sfasciare un giocattolo ci vuole tanto, ad aggiustarlo ci vuole molto di più. Se tutti voi mettete delle buone parole forse si crea un rapporto positivo, se tutte le sere vai a casa e papà ti picchia senza un motivo hai ragione per non tornare più a casa. Su Romagnoli stiamo parlando del sesso degli angeli, per due mesi, non io e non la Lazio, vi hanno prospettato un film con un finale che non esiste. Volevano fare un'operazione gratis? Ieri si è fatta l'operazione inizialmente concordata con la società. Gattuso sapeva perfettamente che Romagnoli voleva andar via e lo stesso Gattuso ha detto di volere giocatore che vogliono la Lazio".
Le altre operazioni
Spazio pure ad altro successo durante il mercato: "Devi avere una condotta e la dimostrazione è Gudmundsson, un mese prima ci volevano 5 milioni e un mese dopo l'ho preso per quelle che erano le mie idee. Al Milan ho detto no a 25 milioni per Gila, ho rischiato per 5 milioni, ma poi ne abbiamo presi 30. Quest'anno è rientrato Mandas dopo averlo dato via per 5 milioni di prestito, abbiamo scelto di tenerlo rifiutando 20 milioni".
Ratkov e Cancellieri
Fabiani infine ha rivelato come sono andate le trattative per i due attaccanti, che hanno avuto esito differente: "Direi una bugia se dicessi che sono contento di Ratkov. C'erano diverse squadre su di lui, poi abbiamo accettato l'offerta del Levante. Vanno rispettate le scelte. Per Ratkov abbiamo ricevuto un milione per il prestito, ci sarà un milione di bonus al raggiungimento dei 12 gol e a 15 gol più 20 presenze scatta l'obbligo di riscatto a 14 milioni". Poi su Cancellieri: "Gattuso giustamente ha posto il veto e noi abbiamo rinunciato a mandarlo al Genoa, al Parma o alla Fiorentina".
Frattesi e l'addio all'Inter
Il centrocampista è tornato su ciò che non ha funzionato in nerazzurro: "Sicuramente, dopo l'ultimo anno dove sono stato male anche di testa ho capito che i soldi non sono così importanti. Uno non è che guadagna due euro l'ora, ma non è fondamentale nella vita solo il guadagno. Cambierei tutto ciò che ho in banca per rivedere mia nonna cinque minuti. All'Inter ci sono tanti centrocampisti forti. Poi ho iniziato la stagione con un infortunio serio, la testa andava, ma le gambe no. Ho iniziato praticamente ad allenarmi bene a dicembre ed è tardi, specialmente in un club che punta a vincere e ha una competizione così serrata".
Romagnoli saluta
Il difensore si è accasato all'Al Sadd, come ormai noto e ha mandato un messaggio ai biancocelesti: "Mi sento fortunato perché il mio sogno è sempre stato quello di giocare per la Lazio. Mi sono sentito amato dal primo giorno anche quando non ero qui, ho sempre cercato di contraccambiare questo amore e questa fiducia che tutti i tifosi avevano per me. Il mio grande sogno è quello che tanti bambini come me, che sognano di indossare questa maglia, ma qualsiasi in generale, e credono nell'impossibile, possano realizzarlo perché è veramente la cosa più gratificante e bella. Grazie mille a tutti, è stato un viaggio bellissimo, me lo sono goduto dall'inizio alla fine. Purtroppo è finito, ma, come sapete anche le cose belle finiscono. Sicuramente ci vedremo presto a fare il tifo. Grazie".






