Reazione c'è stata, vittoria c'è stata: era tutto obbligatorio. Il Milan ora spera
Ci doveva essere una reazione forte dopo la cocente e meritata eliminazione nell'EuroDerby di semifinale di Champions League e reazione c'è stata. Ci doveva essere una vittoria e vittoria netta è stata. Il Milan, contro la già retrocessa Sampdoria, reagisce e vince per 5-1 grazie alla tripletta di Giroud e alle reti di Leao e di Brahim Diaz, portandosi così momentamente a meno uno dal quarto posto.
Vittoria obbligatoria
Partita facile per il Milan, resa ancora più semplice dai due gol segnati nei primi 20 minuti che hanno fatto perdere alla Sampdoria anche la concentrazione dell'ultima gara a San Siro prima della discesa in Serie B. E serve sottolinearlo, anche perché molto spesso quest'anno il Milan ha fatto molta molta fatica contro le cosiddette piccole. Come detto, contro i blucerchiati di Stankovic era assolutamente obbligatorio vincere per continuare a sperare nella qualficazione diretta - e senza aspettare la decisione sulla Juve - alla prossima Champions League.
Ora la Juve
E domenica prossima c'è proprio la Juve. Pioli ha già chiare le idee per il match che sarà, a prescindere da quello che potrebbe avvenire lunedì tra campo (bianconeri vs Empoli) e possibile penalizzazione dalla Procura: "Come ha detto Giroud a fine partita, dobbiamo - ha dichiarato Pioli in conferenza stampa - prepararla come una finale. Il nostro obiettivo è quello di arrivare nei primi quattro posti. Dovevamo sfruttare quest'occasione, tornare in campo per buttarci alle spalle l'eliminazione in Champions. Sia chiaro, resterà per molto tempo, ma oggi ci siamo riusciti. Ora abbiamo una settimana piena per preparare una partita così importante".






