Roma, Mou no stop. Chiede un centrale e traccia la strada per crescere.
La Roma prende Dybala, poi Wijnaldum, si fa male Gini e Pinto corre ai ripari, nel frattempo comincia il campionato e dopo 4 giornate fa quasi bottino pieno con dieci punti su 12 a disposizione eppure Mourinho non si accontenta. Finisce il mercato e chiede un altro colpo, questa volta in difesa perché il ko di Wijnaldum ha compromesso le strategie di mercato, costringendo Pinto a comprare Camara e non il difensore che serve allo Special One per completare la rosa. E allora ecco che Mou torna alla carica e punta i parametri zero perché “magari c’è ancora una speranza che la società mi aiuti”. Quella di Josè, però, è più di una speranza, ma un’esplicita richiesta fatta come solo lui sa fare. Prima scherzando e facendo irruzione nella conferenza stampa di venerdì di Pinto.
“Ancora un piccolo sforzo direttore” aveva detto, poi alla vigilia di Udinese-Roma non ci gira tanto intorno e va dritto al punto. Contestualmente da Trigoria sono già al lavoro per accontentare il comandante unico del progetto Friedkin. La proprietà, infatti, ha ormai capito che per crescere l’unica strada è quella di seguire chi per anni ha vinto senza mai smettere e che è riuscito a portare un trofeo nella Capitale giallorossa 14 anni dopo l’ultimo. E dunque nessun naso storto all’ennesima richiesta dello Special. Anzi “è normale che chieda sempre e menomale che è così perché in questo modo si cresce” assicurano da Trigoria. Il processo, però, è appena cominciato, ma la strada imboccata, questa volta, sembra quella giusta.






