Roma, test per la difesa senza Smalling. Ma Abraham e Dybala tornano dal primo minuto
Josè Mourinho domani toccherà quota cento panchine con la Roma e lo farà a Bergamo contro l'Atalanta, quattro giorni dopo le fatiche in coppa con il Feyenoord. Partita, quella di giovedì, che ha tolto in un colpo solo allo Special One sia Wijnaldum che Smalling, entrambi fermatisi per una lesione al flessore della coscia sinistra, ma con il centrale inglese che impiegherà più tempo per recuperare. Le prime stime parlano di circa 20 giorni di infermeria, per uno stop che costringerà Chris a saltare, oltre la gara con l'Atalanta, sicuramente quelle con Milan, Monza e Inter. A Trigoria la speranza è riaverlo per le semifinali di Europa League (al più tardi per quella di ritorno), ma nel frattempo Mourinho dovrà farne a meno con Llorente al suo posto e Ibanez pronto a scalare al centro come vice Smalling. In campionato, però, lo Special One, ci ha dovuto rinunciare solo una volta (contro la Cremonese, perdendo 2-1), rendendo l'inglese il secondo giocatore di movimento più utilizzato della Serie A dopo Di Lorenzo del Napoli.
Per questo la sfida di domani sarà una specie di crash test per i giallorossi che nel frattempo continuano a inseguire un piazzamento in Champions League. Dopo le fatiche di giovedì, però, Mourinho sta pensando anche a qualche altro cambio e se Dybala, come Abraham, torneranno dal primo minuto, per Spinazzola potrebbe esserci un turno di riposo, inserendo El Shaarawy come quinto di sinistra. In mezzo al campo ballottaggio tra Bove e Matic, mentre per Pellegrini e Cristante sono previsti altri straordinari.






