Roma, testa già al Bodo. Con la Salernitana è turnover e Zaniolo torna titolare
Centotrenta mila. Sarà il numero degli spettatori che tra Salernitana oggi e Bodo giovedì invaderanno lo stadio Olimpico. Una testimonianza d’affetto non indifferente per una Roma che soprattutto in Conference League è chiamata a riscattare la sconfitta per 2-1 nel match d’andata in Norvegia. Un quarto che vale molto di più del semplice accesso alle semifinali. Sarà l’ago della bilancia di una stagione che viaggia sul confine sottile tra fallimento e successo, per questo con la Salernitana molti dei big riposeranno. Alcuni obbligatoriamente come Mancini (infortunato) e Pellegrini (squalificato), altri perché non al meglio o semplicemente per scelta tecnica. Olivera, ad esempio, è tra questi con l’aggravante della diffida che in caso di giallo gli farebbe saltare la gara di Pasquetta contro il Napoli.
Al suo posto pronto a rientrare Veretout, mentre sulla trequarti si rivedrà Zaniolo. Anche Karsdorp potrebbe fare una staffetta con Maitland-Niles. Dall’altra parte, invece, ci sono tre giocatori in lizza per una maglia. Da El Shaarawy a Zalewski, passando per Vina. Tutti in cerca di un posto da titolari. Costretto agli straordinari Mkhitaryan, mentre Abraham verrà valutato solamente questa mattina. Dalla gara di giovedì non è uscito al meglio e Mourinho potrebbe decidere di risparmiargli almeno la partita di oggi in vista del Bodo in Conference. Calcoli inevitabili perché se il quarto posto è una rincorsa quasi impossibile, tutt’altro si può dire della finale di Tirana del prossimo 25 maggio. Non è scontato arrivarci e vincere, ma tutti, i Friedkin in primis, si aspettano quantomeno di poter disputare l’atto finale della Conference League.






