Rose verso Bournemouth-Milan: "Non vedo l'ora di incontrare Modric. Amorim tecnico top"
Marco Rose, allenatore del Bournemouth, ha introdotto in conferenza stampa la partita di domani di Europa League che vedrà la sua squadra affrontare il Milan: "Sarà una grande partita e pensiamo a come poterla giocare, ma non so se sia la più importante sfida nella storia del club. Di sicuro arriverà una grossa squadra dell'Europa, ma ci sentiamo pronti e amiamo questo tipo di sfide".
Sente che questa squadra sta crescendo?
"Gli ultimi risultati ci aiutano, ora siamo più fiduciosi e convinti. Ma lo eravamo anche prima delle ultime due vittorie, ve l'ho sempre detto. Ci siamo creati una buona inerzia e speriamo di sfruttarla anche domani".
Ci sono dei paralleli con il Salisburgo, che è stata la realtà in cui ha fatto vedere le cose migliori in Europa?
"Beh se penso al Salisburgo, ricordo che siamo stati campioni nazionali. Magari riusciremo a farlo anche quest'anno in Inghilterra! A volte trovate cose sulle quali sognare, dobbiamo essere concentrati sulle nostre prestazioni e goderci il momento insieme ai nostri tifosi. Rimaniamo umili, con obiettivi chiari. Sento che in questa competizione possiamo vedercela con chiunque, così come in Premier. Alcuni giocatori torneranno: Kluivert, Adli, anche Kroupi sta meglio. Junior è tornato ad allenarsi, per quanto non sia in lista UEFA: magari potremo averlo a disposizione a Manchester per qualche minuto. Alex Scott? Non ha avuto una risposta perfetta nel primo giorno in cui è rientrato sul campo, ma dopo qualche giorno andava molto meglio. Possiamo aspettarci che aumenti i carichi, ma non sarà a disposizione nelle prossime due settimane".
Un manager del Bournemouth nei '70, John Bond, e suo figlio hanno fatto cambiare il nome e i colori per omaggiare il Milan.
"Ah, non conoscevo questa storia nei dettagli. Possiamo dire che siamo fratelli!".
Del tecnico avversario Ruben Amorim che ci dice?
"L'ho sfidato in Champions quando allenava lo Sporting, è un buon allenatore, anzi direi top. Vedete il Milan, c'è già un chiaro stile con cui li allena. Sono veramente una bella squadra, hanno qualità individuali e un piano chiaro, sono bravi in pressione e nei contrattacchi. Qualcosa potrebbe aver perso al Manchester United, ma ora ha un gruppo diverso con un'altra energia. Sarà un avversario duro. E potete vedere che il suo è un approccio flessibile, lo modifica di partita in partita e quando è in fase di possesso o non".
Come sta Truffert?
"Ha avuto un po' di crampi dopo la partita, gli mancava un po' di ritmo di gioco ma è tutto ok: sta bene".
Quanti dubbi ha nella scelta della formazione?
"È una bella lotta, i ragazzi dovranno accettare le mie decisioni. A volte cambiamo di più, altre meno, ora abbiamo alcune situazioni che dobbiamo capire bene anche con lo staff medico per evitare infortuni pesanti".
Ha qualche ricordo sul Milan?
"Ho affrontato due volte l'Inter, loro mai. Ho parlato con Duncan, il nostro magazziniere, e mi ha raccontato degli olandesi del Milan nei fantastici anni Ottanta. Ripeto, sono una grande squadra che ha vinto un sacco di trofei ed è bello averli qui. In più amo Modric come giocatore, ma anche come persona, lo ammiro. Ho un profondo rispetto per la sua carriera e non vedo l'ora di incontrarlo domani, ci conosciamo da quando lo affrontammo con il Real Madrid. Il Milan in generale ha grande qualità, saremo coinvolti in una sfida dura. Anche se a volte sono più difficili le partite contro squadre più piccole...".






