Sacchi sul Milan: "Mandare via Paolo Maldini è stato un atto contro natura"
In occasione dell'uscita del suo nuovo libro "Il realista visionario", Arrigo Sacchi ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera, parlando anche della rivoluzione dirigenziale estiva operata dal Milan: "Mandare via Paolo Maldini è stato un atto contro natura. Prendere 6-7 nuovi stranieri in una sola volta invece è un azzardo, soprattutto in una squadra con pochi italiani. Hanno bisogno di tempo per inserirsi, e per capire".
Perché l’Italia le piace così poco?
"Rimaniamo sul calcio, in fondo siete voi giornalisti che ogni due per tre lo definite come una metafora della vita. Siamo un Paese che si illude di essere grande, nel suo intimo consapevole però di contare poco o nulla. Vedo commentatori, ex giocatori ed ex allenatori che in televisione sostengono che tutto è eccezionale, fantastico, ma poi a microfono spento sostengono l’opposto".






