Salernitana, Pirola: "Col Monza vittoria fondamentale. Iervolino e Berlusconi sono simili"
Lorenzo Pirola, difensore della Salernitana, ha rilasciato una lunga intervista a OttoPagine. Di seguito alcuni stralci: "Quella contro il Monza è stata una vittoria fondamentale. Sapevamo l'importanza della partita e siamo contenti della partita e della prestazione. Con il Monza ho passato due anni bellissimi, con la promozione in Serie A, ma qui eravamo sicuramente avversari sul campo e siamo contenti del risultato".
Avete ritrovato la solidità difensiva dopo un periodo difficile.
"Sicuramente per un difensore, quando non si prende gol si è tutti più felici. Abbiamo fatto una prova di squadra, perché non dipende solo da noi difensori".
Ora dovrete affrontare un'altra sfida fondamentale come quella contro la Sampdoria?
"Una partita da non steccare, sia nella prestazione che nel risultato. È una partita fondamentale. Andremo a Genova per imporre il nostro gioco e portare a casa i tre punti".
Cosa rappresenta l'Inter per lei?
"Rappresenta una famiglia e il sogno. Ho passato lì i primi cinque anni della mia carriera, dall'under 14 fino alla prima squadra. Il sogno è poterci tornare un giorno, magari tornandoci con un ruolo da protagonista. Mister Conte mi aveva premiato con una presenza contro la Spal, a Ferrara. Poi sapevo che sarebbe stato difficile rimanere in pianta stabile lì all'Inter e mi sono fatto due anni in B a Monza, per conquistare la Serie A sul campo".
Cosa hanno in comune Iervolino e Berlusconi?
"Probabilmente, quello che li accomuna è la passione che entrambi ci mettono nel fare questo lavoro. Iervolino ci fa sentire importanti, ci trasmette delle sensazioni molto positive e passionali che, secondo me, sono fondamentali. Entrambi ci mettono tante energie, passione e piacere, nel fare questo lavoro".






