Como, emergenza liste UEFA: dopo Liberali ecco Ricci. I dettagli dell'accordo con il Milan
La chiusura del calciomercato (1° settembre) si avvicina sempre più. Il tempo stringe, ma questo non significa che il Como abbia già finito di completare le aggiunte alla rosa di Cesc Fabregas. Specialmente in un mese (agosto) che notoriamente nasconde possibilità dell'ultima ora, esuberi da piazzare e occasioni imperdibili a prezzi inferiori. È successo qualcosa di simile per Samuele Ricci, arrivato al Milan la scorsa stagione prelevato dal Torino per oltre 20 milioni di euro e ora sul piede di partenza per raggiungere le rive del Lario.
I dettagli dell'operazione
È stato raggiunto un accordo di massima tra Milan e Como per il trasferimento di Samuele Ricci sulla base di un prestito con diritto di riscatto: lo stipendio del centrocampista classe 2001 sarà interamente a carico della società biancoblù. Per la definitiva fumata bianca e la formalizzazione dell'operazione, la dirigenza lariana attende soltanto di perfezionare la cessione di un giocatore attualmente in rosa. Una decisione di accasarsi in biancoblù da parte dell'ex Toro complici i soli 1297 minuti - perlopiù da subentrato - nell'ombra di Modric al Milan.
Quell'indizio di Fabregas
Cesc Fabregas, allenatore del Como, all'inizio della Como Cup aveva confidato di alcuni problemi di gestione circa le liste UEFA, in ottica partecipazione alla Champions League: “Abbiamo difficoltà per la Champions, per le liste UEFA. Noi non abbiamo una cantera forte, abbiamo delle limitazioni e potremmo giocare con 16-17 giocatori in Champions. Noi dobbiamo creare i nostri giocatori, abbiamo iniziato un percorso che non si fa in 2-3 anni". Un processo di italianizzazione che in questi ultimi giorni sta prendendo decisamente il via. Prima Liberali, adesso Ricci e prossimamente, chissà, se ci sarà anche Kean.






