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Sampdoria, Stankovic: "Alzare bandiera bianca? Non se ne parla, io non mollo"

Sampdoria, Stankovic: "Alzare bandiera bianca? Non se ne parla, io non mollo" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Lorenzo Carini
lunedì 27 febbraio 2023, 23:05Serie A

Dejan Stankovic, allenatore della Sampdoria, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della partita persa 1-0 contro la Lazio: "Andiamo avanti, sono deluso per il risultato ma non per come hanno giocato i miei ragazzi. Purtroppo questo è il calcio, abbiamo giocato contro una squadra molto forte e con obiettivi diversi dai nostri: hanno una delle migliori difese, contro una squadra così non si possono avere 7-8 occasioni da gol ma bisogna sfruttare le 2-3 che ti capitano".

Poca lucidità negli ultimi metri di campo: vi manca un attaccante?
"Gioco con i ragazzi che ho, sono contento di loro. Ormai la partita è finita, io vado avanti. Jesé può aiutarci, ha qualità ma deve ritrovare la sua condizione fisica perché è un po' indietro".

E' il momento di prendere qualche rischio in più, vista la situazione di classifica?
"Stasera le due punte erano Gabbiadini e Lammers. Devo pensare alla squadra, senza sbilanciarmi troppo, ma si può rischiare di più. Stasera siamo passati al rombo dopo aver subito gol. Abbiamo lavorato bene e scelto come stare in campo in base ai giocatori a disposizione: ci vuole più tranquillità davanti alla porta. Abbiamo perso tanti punti dall'80' al 95', ma finché non c'è la matematica non mollo: di alzare la bandiera bianca non se ne parla. I miei ragazzi stanno dando tutto, ma purtroppo non basta. Non voglio mollare: giochiamo per un club importante, dobbiamo uscire sempre a testa alta. Non accetto la situazione, ma bisogna viverla e andare avanti".

E' tornato all'Olimpico, stadio in cui ha condiviso tante esperienze con Mihajlovic: che giornata è stata?
"Ho vissuto tante emozioni, è tutto ancora fresco. Prego per Arianna e per i bellissimi figli di Sinisa, con cui sono andato a parlare: Dio dà loro la forza per andare avanti. E' sempre bello tornare all'Olimpico, abbiamo vinto ma avremmo potuto conquistare anche qualcosa in più: ho vissuto degli anni fantastici".

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