Simic: "Il Milan per me è come un mistero. Così ho scoperto che mi voleva comprare"
Il difensore del Milan Jan-Carlo Simic ha parlato a Milan TV toccando il tema relativo al suo arrivo in rossonero e cosa significa questa maglia per lui: "Sono stato allo Stoccarda quattro anni, dopo l’Europeo ero in palestra ed ascoltavo la musica al telefono e mio papà mi scrive: “Ti vuole il Milan”. L’ho chiamato, non ci credevo: “Eh sì, anche il Barcellona ed il Real Madrid”. Lui invece mi risponde che era tutto vero, che ci avevano chiamato e volevano comprarmi. Non ci credevo. Poi c’erano tutti i miei compagni intorno, dovevo far finta che non ci fosse niente (ride, ndr). Non potevo dire niente ancora. Sono stato molto contento ma anche un po’ nervoso, era un passo grandissimo in un altro paese, altra città, altra lingua. Però alla fine sono contentissimo di essere venuto qua”.
Cosa senti di dire ai tanti ragazzi in Europa e nel mondo che sognano di giocare nel Milan? “Il Milan per me è un mistero. Ogni giorno quando arrivo qua a Milanello vedo questo logo e chiedo a mia mamma: “Ma davvero gioco nel Milan?” (ride, ndr). Sembra tutto surreale. Ai ragazzi giovani dico solo di avere pazienza, lavorare duro e più degli altri. Mettere tutto il focus sul calcio e non perdere la testa. Certo che ci sono tante cose su cui posso migliorare, però se guardo dove sono arrivato sono molto orgoglioso del mio percorso”.






