Subito uno-due da ko dell'Inter, ma il Bologna resta in piedi: 2-1 all'intervallo
L'Inter la mette subito in discesa, ma il Bologna reagisce e si tiene aggrappato alla partita. Il primo tempo della sfida di San Siro finisce sul risultato di 2-1: Orsolini su rigore accorcia le distanze dopo il doppio vantaggio iniziale firmato da Acerbi e Lautaro. Un uno-due da ko tecnico, quello piazzato in due minuti dal difensore e dall'argentino di Simone Inzaghi, dopo il quale la formazione allenata da Thiago Motta ha avuto il grande merito di sapere restare in piedi. Anche, non un dettaglio, costruendo occasioni per arrivare al pareggio.
Venti minuti da urlo. L'avvio di gara è ad alta tensione, nel senso migliore del termine. Il Bologna ha subito una grande occasione con Ferguson, che fa la barba al palo alla destra di un impassibile Sommer. L'Inter, però, bussa due volte: a sbloccare la gara ci pensa Acerbi, anticipando tutti su calcio d'angolo di Calhanoglu. Con un doppio colpo da ko, Lautaro raddoppia: gran gol dell'argentino, che resterà protagonista anche in negativo dei successivi sviluppi. È proprio il capitano a stendere Ferguson per il rigore che consente ai felsinei di accorciare le distanze: Guida non se ne accorge, il VAR lo corregge, nulla da fare per Sommer sulla battuta di Orsolini.
Ritmi più umani. Lo scozzese resta il pericolo principale per la difesa di casa, una zanzara alla quale l'Inter non riesce proprio a trovare contromisure. È proprio Ferguson, infatti, a far scendere un altro brivido freddo lungo la schiena dei quasi settantamila tifosi nerazzurri sugli spalti, deviando una punizione di Orsolini dal centrosinistra. Col passare dei minuti, comunque, la gara si assesta su un ritmo più sostenibile. Cahanoglu dà il via a una grande azione corale: tocchi e tacchi, Mkhitaryan nega il tiro al compagno.






