Tante occasioni, ma polveri bagnate. Roma e Bologna rimangono sullo 0-0 al 45'
Un primo tempo con parecchie emozioni fra Roma e Bologna, che rimangono però sullo 0-0 anche per la bravura di Skorupski, ottimo in almeno un paio di circostanze. Giallorossi che si lamentano per alcune situazioni in area di rigore.
Partenza sprint per la Roma, che chiede subito un rigore per un intervento maldestro - e forse con il braccio - di Gary Medel, nell'area di rigore bolognese. Fabbri decide di sorvolare. I giallorossi provano a schiacciare gli avversari, i felsinei si difendono con ordine. Zaniolo agisce da prima punta, con Afena-Gyan come spalla, ma la mancanza di un attaccante centrale si fa sentire, con Abraham che è rimasto in panchina in vista della sfida contro il Leicester. Un altro episodio sospetto è su un incrocio di gambe, con Maitland-Niles che va a terra, ma anche qui il Var non interviene perché il contatto avviene fuori dall'area di rigore.
Per il Bologna bisogna aspettare il diciassettesimo, quando Arnautovic si trova davanti a Rui Patricio - indeciso nell'occasione - ma non riesce a dare la zampata per calciare in porta, mentre Orsolini viene anticipato da un difensore. Poco dopo è Carles Perez ad avere l'opportunità, ma Bonifazi è bravo a contenerlo. I segnali però per i rossoblù esistono, visto che i rifornimenti arrivano più spesso: Arnautovic spara centralmente da buona posizione, c'è una piccola protesta per un fallo di mano in area romanista, ma il pallone è prima deviato dal corpo.
La sfida è comunque interessante perché nessuna delle due squadre specula sul risultato. Bravo Skorupski appena prima della mezz'ora a rispondere a un diagonale di Zaniolo, ma il polacco fa ancora meglio quando Carles Perez spara dal limite, con Soumaoro che perfeziona il disimpegno per evitare guai peggiori. Anche Rui Patricio si guadagna la pagnotta a un minuto dalla fine, prima su Orsolini e poi su Arnautovic.






