Terzino o centrale, poco cambia: Kalulu ormai imprescindibile nel Milan che non prende gol
Pierre Kalulu ha vinto il premio di miglior giocatore di Milan-Genoa. Dirottato in extremis sulla fascia di destra per l'indisposizione di Calabria, il difensore francese ha offerto un'altra prestazione da applausi. Dopo soli 11 minuti fa capire a tutti che lo sa fare ancora molto bene: splendido l'affondo e il cross al millimetro che porta al gol di Leão. E se in queste settimane avevamo appurato come la trasformazione in centrale difensivo fosse completa, l'ultima sfida di campionato ci ricorda che il suo ruolo naturale è quello di terzino destro.
2 palloni intercettati, 6 recuperati nella sfida contro il Genoa, una volta di più si è mostrato giocatore sempre più importante per i rossoneri. Non è un caso che da quanto è entrato stabilmente tra i titolari il Milan non ha subito reti. Sono 6 i clean sheet consecutivi e in queste partite Kalulu ha sempre giocato tutti e 90 i minuti. L'intesa con Tomori è sempre più perfetta e il suo rendimento conferma la bontà della scelta della dirigenza, che ha deciso a gennaio di non intervenire sul mercato, dopo il grave infortunio a Kjaer, al quale si era aggiunto anche Tomori per un breve periodo. "È come un fratello minore" dichiara il centrale inglese, che si coccola il 21enne francese, arrivato nel settembre del 2020 per poco più di un milione di euro. La sua formazione a Lione lo ha aiutato, lì ha imparato a fare sia il centrale che il terzino. La sua intelligenza e l'avere al fianco proprio uno come Tomori, ma anche gente come Kjaer e Romagnoli, lo stanno facendo crescere esponenzialmente. Il 21enne è destinato a recitare un ruolo da protagonista negli anni a venire e non solo in maglia rossonera. Titolare dell'Under 21 francese, a suon di grandi prestazioni può legittimamente sognare di entrare nel gruppo della nazionale maggiore. Sorge semmai un dubbio: con l'eventuale arrivo di Botman la prossima stagione come si farà a lasciarlo fuori?






