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TMW RADIO - Bergomi: "A Inzaghi imputo una sola cosa. Dybala? Più da Napoli che da Inter"

TMW RADIO - Bergomi: "A Inzaghi imputo una sola cosa. Dybala? Più da Napoli che da Inter"
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Dimitri Conti
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Dimitri Conti
giovedì 24 marzo 2022, 07:25Serie A
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Archivio Stadio Aperto 2020-2021
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L'ex difensore Giuseppe Bergomi, opinionista Sky Sport, è stato intervistato durante Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio condotta da Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini, iniziando dall'Italia: "Bonucci e Chiellini sono stati convocati pensando più alla prossima, prima però va giocata questa. Davanti stiamo abbastanza bene, dovremo andare con certezze e convinzioni nel sistema che ci ha fatto vincere l'Europeo. Certo, decidere chi va al Mondiale attraverso un sorteggio casa-fuori mi sembra ingiusto e non solo per l'Italia".

Gli allarmi vari, ultimo di Nicolato, vengono ignorati?
"Eh, si fa fatica a recepirli. Ho sempre in mente le parole di Sacchi che mi diceva che il talento c'è e bisognava solo aver coraggio. Oggi vedo che c'è coraggio, forse di talento meno".

Qual è il problema?
"Il mio maestro Mino Favini diceva che nel settore giovanile si allena la tecnica. Bisogna concentrarsi più su questo che sulla crescita degli allenatori, perché il talento va aspettato: il settore giovanile non serve per vincere ma a far crescere i giocatori".

Quanto è forte Scamacca?
"Lo vedo consapevole della sua forza, ha fisicità e sa darti profondità: senza nulla togliere al Sassuolo, una grande squadra dovrebbe puntare su un ragazzo del genere".

Siamo troppo legati alle realtà di provincia?
"Ormai l'Atalanta però è una competitor di alta classifica e guardano più al mercato internazionale, pur continuando a funzionare il loro settore giovanile. Esempi da seguire ce ne sono, però ci vorrebbe più coraggio nel fare giocare i ragazzi. I '99 oggi non sono giovani, lo sono i 2003".

Che sta succedendo all'Inter?
"Non deve essere un alibi, ma se ad agosto mi avessero detto che l'Inter a otto giornate dalla fine sarebbe stata a 3 punti potenzialmente dalla prima, non ci avrei creduto. Tra novembre e dicembre Inzaghi ha costruito una squadra perfetta, iper-performando, poi hanno avuto un calendario tremendo nel girone di ritorno e ora stanno pagando fisicamente ma anche mentalmente. Inzaghi non ha cambiato sistema senza Brozovic, quella è l'unica cosa che gli imputo, perché un giocatore come lui non ce l'ha".

Come concludere la storia tra la Juve e Dybala?
"Secondo me nessuno dei due avrà problemi, Dybala lo vedo professionista serio e immagino continuerà a far vedere il suo valore. Quando stava bene, Allegri l'ha sempre messo...".

Quale logica può giustificare questo addio?
"Il ragionamento è stato mettere al centro Vlahovic e non Dybala, una volta arrivato il primo. Capisco la società, l'investimento era troppo importante, dall'altra parte però è un delitto lasciarlo andare via a zero, perché Dybala è la Juve, pur non essendo una bandiera".

Jorginho servirebbe alla Juventus?
"Sicuramente è uno dalle geometrie giuste ma dipende cosa vogliono. Se conosco Allegri, però, è importante che gli portino centrocampista che fanno i gol".

Due parole sul Milan.
"Dietro ora hanno grande velocità, a centrocampo forza fisica e idee: vedo una squadra compatta e unita, l'unica a non aver cambiato allenatore tra le grandi. Per me vederli così in alto è normale, lo scorso anno il Milan è arrivato secondo".

Berardi un colpo da Milan?
"Perfetto per il Milan. Basta vedere che nelle ultime settimane gioca Messias e non Saelemaekers, Pioli vuole un mancino a destra che impegni il terzino e faccia spazio alla sovrapposizione. Berardi mi sembra molto cresciuto a livello caratteriale".

Dove vedrebbe Dybala?
"Io lo vedrei bene al Napoli. Potrebbe giocare come sta facendo ora Mertens, alle spalle di Osimhen".

L'Inter no?
"Ci può anche stare in un 3-5-2 ma l'Inter ha bisogno di un attaccante veloce che vada ad attaccare la profondità. Dybala è uno che, come chi in rosa, attacca poco la profondità. A meno che non arrivi con lo Scamacca di turno, la vedo difficile".

Lautaro Martinez è incedibile?
"Per come sta l'Inter, se arriva un'offerta si siedono e la valutano. Per qualsiasi giocatore".

La Fiorentina può arrivare in Europa?
"Giocano bene a calcio, hanno delle trame bellissime. E se Piatek, pur segnando, non è Vlahovic ci sono però gli esterni di gamba e Italiano che non ha paura a mettere questo o quello. Possono mettere in mostra il loro bel calcio".

Cosa farà la differenza in zona salvezza?
"Intanto farei i complimenti a Blessin, che non conoscevo ma in poco tempo è entrato nella testa dei suoi giocatori. Ma ci sono tante realtà, anche le stesse Venezia e Spezia, che anche non dovessero salvarsi stanno facendo vedere buone cose. Sarei contento se Giampaolo riuscisse a salvare la Sampdoria".

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