TMW RADIO - De Paola: "Juve, prestazione oscena. Via Allegri e Nedved, serve una rivoluzione"
Nel corso dell'appuntamento odierno de L'Editoriale è intervenuto l'ex Direttore del Corriere dello Sport e di Tuttosport Paolo De Paola. Queste le sue parole:
È stata una domenica particolare per il VAR, che sensazione ha avuto sulla gestione del VAR?
"Io non mi tuffo nel fiume in piena perché travolge tutto, anche l’essenza del calcio stesso. La Juventus che segna il pareggio al 92esimo e poi trova il vantaggio al 95esimo non viene analizzata solo perché si parla esclusivamente dell’episodio del VAR. Sto dalla parte dei tifosi per le lamentele, ma non si sta parlando di un allenatore che andrebbe cacciato adesso. Questa è la Juventus che vogliono vedere i tifosi? Ho letto di una squadra che ha fatto una buona prestazione, ma la Juventus è stata oscena. La Salernitana ha controllato splendidamente il gioco, la Juve è una squadra inconcludente".
L'episodio e l'errore del VAR però resta, quanto è grave?
"È un clamoroso buco. Ho letto però che questo é il più grande errore di sempre. Ai Mondiali si è segnato di mano, sono stati convalidati gol inesistenti quindi andiamoci piano. C’é il VAR? Ok, ma anche ieri ha mostrato dei limiti. L'errore più grave è che al VAR sfugga un non fuorigioco. La posizione attiva o non attiva? Ci possono essere diverse correnti, possiamo discuterne fino a domani. Un altro problema è: chi mette a disposizione le immagini? Se non si hanno chiare queste situazioni allora si rimette in discussione tutto".
In casa Juventus ci sono divisioni tra squadra e tecnico?
"Per me l'assenza di Nedved dalla tribuna è clamorosa. Questo è un segnale importante, De Zerbi libero potrebbe essere un'idea, ideale per lo stile Juventus. Credo che Bonucci sia un'anima importante, ma non può essere lui a dettare il gioco. Allegri o vede un'altra partita o noi siamo ciechi, certe dichiarazioni stridono. Serve dignità delle parole per chi siede sulla panchina della Juventus. È stata una partita vergognosa quella della Juve, al netto dell’episodio. Via Allegri, via Nedved, serve un cambio radicale".






