Milan, Goncalo Ramos fatica: un solo gol in 5 gare. Cosa lo mette in difficoltà
Un solo gol all'attivo (contro il Venezia) in cinque uscite ufficiali tra Serie A ed Europa League: l'inizio dell'avventura al Milan di Gonçalo Ramos non ha fatto registrare numeri travolgenti. Con questo sigillo, il bottino complessivo del 2026 per l'attaccante portoghese sale a cinque reti totali realizzate tra PSG, Portogallo (anche ai Mondiali) e in rossonero, pur mantenendo una media minuti-gol soddisfacente. Nel campionato italiano, le prime quattro presenze mettono a referto 195 palloni giocati, 24 tocchi nell'area avversaria e 17 conclusioni complessive, di cui soltanto 4 indirizzate nello specchio della porta.
Le differenze
Analizzando il rendimento comparato con i centravanti titolari delle altre grandi del campionato, l'ex PSG risulta essere la punta che partecipa maggiormente alla manovra corale con 195 palloni toccati, staccando nettamente colleghi come Kolo Muani (153), Malen (144), Esposito (130), Douvikas (105) e Højlund (95). Di contro, condivide proprio con l'attaccante della Juventus il dato negativo relativo alle conclusioni nello specchio della porta: entrambi sono le punte che hanno trovato meno la porta avversaria, pur avendo il portoghese accumulato un minutaggio decisamente superiore sul terreno di gioco.
Cosa non va
Oltre a una condizione fisica non ancora ottimale per via del rientro tardivo dalle vacanze post-Mondiale, sui numeri del classe 2001 pesa il gioco finora espresso dalla squadra, che lo vede spesso isolato a fare sportellate spalle alla porta senza ricevere palloni puliti. A complicare l'intesa contribuisce anche il continuo turnover sulla trequarti adottato da Amorim, che ha ruotato costantemente interpreti come Cisse, Loftus-Cheek, Saelemaekers, Rabiot, Pulisic e Hutchinson. In vista della sfida contro il Lecce, Ramos si augura di partire dal primo minuto con un Pulisic ispirato alle sue spalle, spezzando finalmente la solitudine offensiva e trovando la definitiva intesa con i compagni.






