Tresoldi-Italia, c'è anche una titubanza 'tecnica': la Germania non ha centravanti
Il centravanti del Bruges Nicolò Tresoldi, doppia nazionalità italiana e tedesca, con possibile supplemento argentino da parte di mamma, ha deciso di non decidere tra Italia e Germania. Ai selezionatori che gli fanno la corte ha detto più o meno: non ho ancora scelto, prima voglio giocarmi l’Europeo con la “mia” nazionale, l’Under 21 tedesca. Appuntamento rimandato a giugno 2027, con tante incognite, mette in evidenza la Gazzetta dello Sport.
I discorsi con l’Italia erano cominciati prima dell’arrivo di Mancini che però aveva dato una bella accelerata alle pratiche, fa sapere oggi la Gazzetta dello Sport. Tanto che per il centravanti era partita la stessa procedura di cambio di nazionale fatta per Romano. Solo che il mediano del Cagliari non ha avuto ripensamenti, malgrado il tentativo finale del ct svizzero Yakin. Invece Tresoldi sì, e la procedura s’è interrotta.
Anche un motivo di concorrenza dietro la sua titubanza
Oltre al motivo “ufficiale” ce n’è uno comprensibilissimo: Tresoldi, “italiano” dentro, s’è reso conto che al momento l’Italia ha più attaccanti della Germania tra Esposito, Kean, Scamacca, Retegui, mentre Klopp non va oltre Undav e Woltemade che un 9 non è. Sempre secondo la rosea, l’Italia non c’è rimasta benissimo dopo il dietrofront improvviso e sta alla finestra.
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