Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Turn over, Mkhitaryan e Spinazzola: la road map verso Tirana della Roma

Turn over, Mkhitaryan e Spinazzola: la road map verso Tirana della Roma
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Dario Marchetti
domenica 8 maggio 2022, 07:00Serie A

Diciassette. Sono i giorni che separano la Roma dalla finale di Conference League. Poco più di due settimane per preparare l’appuntamento più importante dell’anno e una finale europea che in casa giallorossa manca da ormai 31 anni. Per una squadra disabituata a vincere e a gestire questo genere di impegni, il rischio più grande è quello di lasciar andare il campionato. Su questo è già al lavoro Mourinho. La sua esperienza e personalità serviranno proprio a mantenere la Roma in carreggiata perché a 270 minuti dal gong finale il quinto posto non è ancora confermato e come più volte ha ribadito lo stesso Special One ‘c’è differenza tra finire quinti od ottavi’. Per questo una prima sliding door sarà domani al Franchi contro la Fiorentina. Vincere significherebbe tagliare fuori una diretta concorrente dalla corsa all’Europa League, giocandosi il match point nell’ultima gara in casa contro un Venezia che potrebbe essere già retrocesso.

Insomma, sei punti nelle prossime due partite garantirebbero ai giallorossi l’accesso all’Europa League, scaricando di qualche pressione la finale di Conference League come ultima spiaggia per la qualificazione alla seconda competizione internazionale Uefa. Inoltre permetterebbe a Mourinho di giocare l’ultima di campionato contro il Torino facendo riposare i big. Ma come si prepara una finale? Il portoghese è stato chiaro. “Intanto pretendiamo che il calcio italiano ci aiuti facendoci giocare con i Granata di venerdì”. Così facendo la Roma avrebbe quattro giorni pieni per preparare la finale del 25 maggio. Per l’ufficialità, però, bisognerà aspettare comunque dopo la penultima giornata perché servirà comunque la contemporaneità per le squadre che si giocheranno un posto in Europa. Nel frattempo dovrà essere bravo a gestire le energie nelle gare con Fiorentina e Venezia e già con la Viola qualche cambio rispetto a chi ha giocato con il Leicester potrà esserci perché i calciatori rimasti in campo tutta la partita hanno speso tanto dal punto di vista fisico e mentale.

Ecco allora che nelle prossime due partite Kumbulla, Veretout, Shomurodov, Carles Perez ed El Shaarawy troveranno maggior minutaggio sia per avere loro una condizione migliore in vista della finale con il Feyenoord che per far rifiatare chi ha giocato di più. Nelle turnazioni potrà rientrare anche Leonardo Spinazzola, da un mese regolarmente in gruppo e in attesa solo di una chance per tornare in campo 10 mesi dopo il terribile infortunio agli Europei. Buone notizie, invece, arrivano dal fronte Mkhitaryan. Le condizioni dell’armeno, infortunatosi in casa del Leicester, migliorano e già con il Torino potrebbe rientrare per qualche minuto. L’ex Arsenal farà di tutto per esserci perché dopo non esser riuscito a giocare la finale di Europa League con lo United, non vuole saltare anche quella di Conference con la sua Roma.

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile