Tutto sulla panchina del Milan: il club ha deciso il futuro. E adesso? I dubbi e i profili cercati
La posizione di Stefano Pioli è in bilico in casa Milan. Come emerso nella mattinata di oggi, il club rossonero ha grandi dubbi sul futuro dell'allenatore. La sensazione è che qualcosa si sia scollato anche all'interno dello spogliatoio e che il nervosismo stia montando anche tra i senatori del club di Via Aldo Rossi. Il 2-2 contro la Salernitana è la fotografia del momento del Milan, uscito dal girone Champions e ora distante dalle prime due posizioni in Serie A.
Il ko ha fatto infuriare Cardinale
Il club riflette. L'arrivo di Zlatan Ibrahimovic in dirigenza sembrava che avesse dato un boost a livello di spirito e morale alla squadra ma anche il suo potere taumaturgico evidentemente non è servito. Sarà una delle figure certamente centrali nella decisione sul futuro della panchina del Milan ma quel che è arrivato a lui, a Geoffrey Moncada e a tutta la dirigenza del Milan, è la netta insoddisfazione e rabbia da parte di Gerry Cardinale. Il numero uno di Red Bird ha palesato a tutte le componenti la sua voglia di dare una svolta al Milan, per questo non sono escluse soluzioni drastiche. Ma quando?
I dubbi del club su Abate. Quale profilo adesso?
Il sillogismo allenatore della Primavera = traghettatore non è equazione certa per il Milan. Siamo a dicembre, la stagione è ancora lunga e il timore di proprietà e dirigenza è che, nonostante il rapporto ottimale con molti giocatori della rosa (e con Ibrahimovic), Ignazio Abate sia ancora acerbo per la prima squadra. Il club lo stima ma pensa che il periodo di maturazione e crescita debba sempre completarsi. E allora, cosa decidere? Il Milan vorrebbe un profilo giovane, moderno, ma che già abbia allenato a ottimi livelli e che in sede di mercato sposi le linee del club. Difficile da trovare, la possibilità più alta in questo momento è andare avanti con Stefano Pioli. Però...
L'idea per il futuro
Il profilo fatto sopra, rispecchia anche la filosofia della ricerca per l'estate. Il club ha già deciso di cambiare Stefano Pioli per l'estate, l'avventura del tecnico di Parma finirà a giugno ma i risultati precipitati degli ultimi periodi, fanno pensare che tutto possa terminare anche prima. Per quale profilo? Non un Antonio Conte, decisionista e accentratore, l'idea sarebbe un profilo molto più simile a un Julian Nagelsmann (per capire l'identikit), non necessariamente italiano. E per adesso? Tra i tecnici liberi, uno dei nomi passati al vaglio nelle scorse settimane è quello di Graham Potter, anche se l'ipotesi non sarebbe rimbalzata in queste ore negli uffici di Via Aldo Rossi, anche perché nessuno si aspettava una prestazione come quella di Salerno. E allora? Possibile che arrivi un ribaltone ma anche che il Sassuolo sia l'ultima spiaggia per Pioli.






