Ultima europea dell'anno? Il Milan spera non della stagione. Al futuro di Pioli ci si penserà dopo
Le voci sul futuro di Stefano Pioli - 'Eh ma se il Milan perdesse col Newcastle...' - devono cessare. Che possa essere l'ultima partita del tecnico emiliano sulla panchina rossonera - 'Eh ma se il Milan perdesse col Newcastle...' - non deve interessare. Al Milan, oggi, interessa solo vincere, più degli altri giorni: in caso di vittoria, infatti, i rossoneri si garantirebbero la permanenza in Europa almeno fino a febbraio 2024, Champions League (in caso di contemporanea sconfitta del PSG a Dortmund) o Europa League che sia. Bisogna, in poche parole, far sì che Newcastle-Milan di questa sera sia l'ultima partita europea dell'anno solare per i rossoneri e non l'ultima della stagione. Perché gli interessi sportivi e i risultati del Milan vengono prima di qualsiasi opinione.
Le parole di Pioli
Tale assioma si rispecchia anche nelle parole della vigilia in conferenza stampa di Stefano Pioli: "Abbiamo solo un obiettivo, solo una possibilità: vincere la partita. Sappiamo cosa ci aspetta, che avversario e che ambiente affronteremo. È il primo vero bivio della stagione"; il Milan, d'altronde, in caso di non vittoria, rischierebbe seriamente di trovarsi al 13 dicembre senza alcun grande obiettivo da raggiungere: fuori dall'Europa già ai gironi e abbastanza lontano dalla lotta Scudetto in campionato. Ed è questo, insomma, il momento in cui cambiare le cose: "Dobbiamo - ha concluso Pioli - far diventare questo momento il nostro momento".
La probabile formazione
Il Milan cercherà di restare in Europa schierando al St. James's Park la seguente formazione: Maignan in porta, Calabria, Tomori, Theo Hernandez e Florenzi in difesa, Rejinders e Musah in mediana con Leao, Loftus-Cheek e Pulisic alle spalle di Giroud. Recuperato, dunque, il portoghese, così come la prima alternativa Okafor. Non ce la fa Kjaer. Out i fuori lista Romero, Bennacer e Pellegrino e gli infortunati Sportiello, Kalulu, Thiaw e Caldara.






