Un colpo per reparto: cosa aspettarsi dal Lecce nel mercato di gennaio
Il mercato di gennaio è alle porte ed il Lecce, nonostante l'ottima posizione di classifica, ha diverse frecce nell'arco per migliorare la rosa sia numericamente sia qualitativamente. Alcuni fattori condizioneranno le scelte del duo Corvino-Trinchera tra cui, soprattutto, l'imminente partenza di tre calciatori in Coppa d'Africa e qualche infortunio. Qualcosa andrà fatta anche in uscita, anche se l'area tecnica è stata chiara: nessun big verrà sacrificato a gennaio.
Un colpo per reparto
A partire da Lecce-Cagliari e almeno per le successive 3 settimane, mister D'Aversa dovrà fare a meno di Touba, Rafia e Banda. L'infortunio di Dermaku aggrava ulteriormente l'assenza del difensore algerino: il Lecce ha i centrali contati. Almeno un difensore arriverà e, come accaduto con Maleh nella passata stagione, potrebbe essere ingaggiato nelle primissime battute del mercato. A centrocampo la partenza di Rafia non crea un vero problema numerico, tuttavia non è da escludere un innesto per aumentare la qualità del reparto. In merito all'attacco, considerando la risposta di Banda alla chiamata dello Zambia ed Almqvist alle prese con un infortunio da diverse settimane, c'è da attendersi l'arrivo di un'ala offensiva.
Nessuna grande uscita
Corvino lo ha detto esplicitamente: nessun big verrà ceduto a gennaio, il Lecce non può abbassare il livello della rosa. Allo stesso tempo, qualche cessione ci sarà. Listkowski cerca una sistemazione, possibilmente a titolo definitivo, mentre diversi giovanissimi potrebbero andare a crescere in prestito. Si pensi a Faticanti, Burnete, Corfitzen e Berisha, che speravano di trovare più spazio tra i grandi in questo girone d'andata. Il livello del Lecce si è alzato e le possibilità di minutaggio si sono ridotte: cercasi opportunità in Serie B per crescere a fari spenti.






