Vecino: "Il mio futuro sarà ancora alla Lazio. A Salerno per riprenderci i punti persi in casa"
Matias Vecino, centrocampista della Lazio, ha analizzato in zona mista la vittoria di ieri sera contro il Cluj. Queste le sue dichiarazioni: "La partita è stata molto difficile come tutte le partite in Europa. L'espulsione ha complicato tutto, però la squadra ha fatto un ottimo lavoro e siamo contenti di essere tornati a vincere. Che sia la coppa o il campionato, io faccio il meglio possibile. Tutti i giocatori vogliono giocare, collezionare minuti, sono felice per aver giocato un'altra volta".
Come si sente fisicamente?
"Sto bene, sto benissimo da diverse settimane. Sono a disposizione, il mister lo sa. Domenica ci aspetta una partita che sarà una guerra e andremo là a recuperare i punti che avevamo perso qui all'Olimpico. Vogliamo accorciare la classifica perché siamo tutti lì, giocando ogni tre giorni sembra che si passi da un momento buono a uno negativo in poco tempo. Dobbiamo rimanere in equilibrio, oggi il risultato porta fiducia alla squadra".
La Lazio ha mostrato mentalità contro il Cluj.
"Sappiamo che in Europa se cali un po' d'intensità tutte le squadre ti mettono in difficoltà. Vogliamo fare un altro tipo di partita perché 11 contro 11 sarebbe stata un'altra partita. In 10 devi raddoppiare le corse, ti manca un passaggio tra le linee e in alcuni momenti abbiamo fatto fatica. Era la partita che dovevamo fare e saper soffrire".
Come vede il suo compagno di reparto Marcos Antonio?
"Non è stato fortunato, ha grandi qualità ed è un ragazzo che sta bene. Sono convinto che darà tante soddisfazioni alla Lazio perché è veramente bravo. Non ha giocato tanto ma è giovanissimo, sta imparando tanto e si allena sempre bene, so che farà bene perché se lo merita per le qualità che ha".
Quanto era importante il ritorno al gol di Immobile?
"Sappiamo quanto è importante per noi Ciro e quanto ci tiene al gol. Era dispiaciuto per l'ultima partita ma lui fa sempre gol e continuerà a farlo perché li ha sempre fatti e abbiamo bisogno di lui".
Il suo futuro sarà ancora alla Lazio?
"Sì, sì come no!".






