Vlahovic migliora ma a Bologna toccherà a Milik rompere il mal di gol della Juve
La sconfitta contro l’Inter in Coppa Italia ha portato con sé tanto silenzio in casa Juventus. Profonda la delusione per l’eliminazione così come la consapevolezza dell’importanza della prossima sfida contro il Bologna in programma domani sera. Massimiliano Allegri parlerà quest’oggi alle 12 in conferenza stampa mentre è stato Milik, verso un posto dall’inizio domenica vista l’incertezza attorno a Vlahovic, a comunicare dall’interno del gruppo attraverso i propri social: “Sono giorni difficili e siamo tutti delusi, ma non è il momento di mollare, ci sono ancora degli obiettivi importanti da raggiungere. Siamo la Juve".
La caviglia di Vlahovic in miglioramento: decisive le sensazioni odierne.
Dusan Vlahovic non sta proprio vivendo il miglior periodo della sua, seppur finora breve, carriera fra difficoltà sul rettangolo verde, problematiche fisiche e qualche screzio, a metà tra il normale nervosismo del momento e un’insofferenza più profonda, con Allegri. L’ultimo intoppo è la distorsione alla caviglia rimediata lo scorso martedì che gli ha impedito di partire per Milano e l’ha costretto ad allenarsi separatamente dal resto della squadra fino alla giornata ieri. Il dolore però è progressivamente scomparso e la seduta odierna, se non dovesse presentare inattesi aggravamenti, sarà quella del via libera verso la trasferta di Bologna.
A Bologna toccherà a Milik rompere il mal di gol della Juve.
Se ci sarà DV9 partirà dalla panchina per poter dare il proprio contributo a gara in corso alla sterilità dell’attacco bianconero. Dal primo minuto toccherà a Milik che ha “riposato” un tempo nella semifinale di mercoledì contro l’Inter e che sarà il terminale offensivo titolare della squadra di Allegri, con il compito, se i compagni riusciranno a servirlo, di rompere il mal di gol che ha afflitto la Juve nel mese di aprile. Cinque gol nelle otto gare disputate nel quarto mese dell’anno, uno solo di un attaccante (Kean il 1° aprile contro l’Hellas Verona) con Vlahovic che non segna in campionato da inizio febbraio e Milik, fermato un paio di mesi per infortunio, da gennaio. Dati impressionanti da qualsiasi lato li si veda.






