A poche ore dal debutto, ecco come sta nascendo la nuova Italia di Roberto Mancini
Vincere. E farlo divertendosi. Un'idea precisa sta alla base della costruzione della nuova Italia di Roberto Mancini, una Nazionale che ai nastri di partenza sembra essere il giusto mix fra esperienza e storia sportiva con gioventù ed entusiasmo. Nel gruppone dei 34 convocati che si sono radunati al Centro Tecnico Federale nei giorni scorsi ci sono ben 9 esordienti assoluti, con tanti giovani e alcuni giocatori espressione delle migliori sorprese di inizio stagione, in Serie A e nei campionati esteri. Il compito del ct sarà creare fin da subito l'amalgama, con l'idea di portare un trofeo a Coverciano nel ciclo quadriennale. I presupposti ci sono tutti, ma come sempre l'ultima parola spetterà al campo. A cominciare da questa sera.
L'analisi della nuova Italia di Roberto Mancini nel podcast odierno di TMW, in compagnia di Simone Bernabei
I convocati per il Belgio
Portieri: Donnarumma, Carnesecchi, Vicario.
Difensori: Kayode, Ahanor, Calafiori, Coppola, Scalvini, Di Lorenzo, Mancini.
Centrocampisti: Romano, Mandragora, Tonali, Doumbia, Frattesi, Barella.
Attaccanti: Pio Esposito, Kean, Raspadori, Scamacca, Maldini, Cambiaghi, Zoma.
Zaniolo, Inacio, Fagioli e non solo: gli esclusi
Conti alla mano, dunque, sono 11 i calciatori azzurri che non prenderanno parte alla gara di stasera all'Olimpico: Pessina, Bastoni (squalificato), Ghilardi, Kouadio, Ruggeri, Ricci, Fagioli, Inacio, Vergara, Zaniolo e Sebastiano Esposito.
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