Lombardo scalda i motori: oggi l'esordio sulla panchina della Samp. Che sia l'inizio del futuro?
"L'emozione è tanta. Guidare la squadra del cuore per la prima volta mi porta un po' più responsabilità. Mi sembra di essere tornati quando da ragazzini si iniziava ad andare a scuola anche se le difficoltà a scuola sono meno. Non dico di essere sereno. Sono emozionato ma sono anche certo che da quando inizierà la partita tutto svanirà": parola di Attilio Lombardo, che quest'oggi farà il suo esordio sulla panchina della Sampdoria. Il conto alla rovescia è iniziato, e alle 19.30 i blucerchiati scenderanno in campo, contro la capolista Venezia.
Esordio quindi non semplice per l'allenatore, che ha però fiducia in quello che è il percorso: "Ho la disponibilità di testare questi ragazzi che vogliono concludere molto prima il discorso salvezza senza i playout. Voglio pensare positivo e che queste nove partite siano sufficienti alla salvezza". Discorso non solo motivazionale, quindi, ma che lascia aperta anche qualche porta per il futuro.
Si parla di vedere queste nove gare come finali sufficienti alla salvezza, ma sotto quale veste? Lunedì il comunicato del club è stato chiaro, "nell’attesa di definire una soluzione permanente" la squadra "è stata affidata temporaneamente al collaboratore tecnico Attilio Lombardo", ma chissà che qualcosa poi non sia cambiato nei giorni. O non possa cambiare se verrà ravvisata la risposta richiesta.
Cuore e animo blucerchiato, quello di Lombardo, e non è un aspetto da trascurare, come da non trascurare è il fatto che, alla prossima sosta di fine mese, non sarà facile trovare un tecnico che accetti magari pochi mesi di contratto. Non solo, un nuovo tecnico dovrà anche conoscere il nuovo ambiente, che Lombardo invece conosce già benissimo. Aspetti sui quali riflettere, senza dubbio. Ma sarà il campo, poi, a dare tutte le risposte.
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