Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / serie b / Serie B
Venezia, Stroppa: "Padova avversario temibile. L'assenza di Yeboah pesa tantissimo"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:25Serie B
di Luca Bargellini

Venezia, Stroppa: "Padova avversario temibile. L'assenza di Yeboah pesa tantissimo"

Il tecnico del Venezia, Giovanni Stroppa ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie B, valida per la 31ª giornata, contro il Padova in programma domani sera al “Penzo”. A Genova sembrava un po’ rammaricato per le occasioni create e non sfruttate. Col senno di poi è più un punto guadagnato che due persi? “Col senno di poi sì, assolutamente. Muovere la classifica ti riporta sempre qualcosa, soprattutto se riesci a dare continuità ai risultati. Però una prestazione come quella meritava di essere coronata con dei gol. Non siamo stati così bravi a farli e credo che la partita meritasse qualcosa di più. Detto questo abbiamo mosso la classifica e alla fine è rimasto tutto invariato”. Quanto vi ha tolto a livello di energie la partita con la Sampdoria, anche considerando le tre gare in una settimana? “In maniera normale. Non abbiamo speso più di quello che dovevamo spendere. La squadra è abituata a fare un certo tipo di partita, abbiamo corso bene e rischiato praticamente nulla. L’unico tiro in porta reale è stato nel primo tempo su una palla che abbiamo passato noi, poi a parte qualche calcio d’angolo nel finale non abbiamo concesso vere opportunità. È stata una partita gestita molto bene e con grande consapevolezza”. Per la prima volta ha utilizzato solo due cambi sui cinque disponibili: temeva di sbilanciare la squadra? “Col senno di poi forse avrei potuto fare qualcosa di più. Ma in quel momento non avevo la sensazione di dover cambiare, soprattutto per non perdere gli equilibri che avevamo in campo. Smuovere qualcosa poteva essere rischioso e ho preferito portare la partita a termine in quella maniera”. Quindi non voleva forzare la mano per vincerla a tutti i costi? “Magari in altre occasioni l’avrei fatto, ma la partita non mi ha dato quella sensazione”. Come stanno le condizioni di Yeboah e quanto pesa la sua assenza nell’attacco? “Pesa tantissimo. Non tutti i giocatori sono uguali, è evidente. Detto questo però devo considerare anche i numeri della partita, che sono stati gli stessi di quando gioca lui. Siamo arrivati quattro volte davanti al portiere, peccato non aver concretizzato. Yeboah comunque è un giocatore fondamentale per noi e ci sarà”. Il derby col Padova è una partita diversa? Che squadra è? “È una squadra temibile, che mi sembra abbia fatto più risultati in trasferta che in casa. Ha giocatori importanti, di gamba e di talento, ed è allenata molto bene. Arriva da un trittico di partite negative nei risultati ma con prestazioni di livello. Il derby è sempre aperto a tutto e noi dovremo essere concentrati a fare la nostra partita”. Tre clean sheet consecutivi: quanto conta la continuità difensiva da qui alla fine? “Al di là dei numeri, che sono importanti perché siamo vicini a essere la miglior difesa del campionato, conta soprattutto l’atteggiamento della squadra. Non concedere agli avversari è fondamentale. Pensare sempre al pericolo quando abbiamo la palla ci permette di essere nelle posizioni giuste. È un lavoro condiviso da tutti: attaccanti, centrocampisti e difensori”. Il derby con il Padova e poi il Monza: possono essere due partite decisive per la stagione? “Assolutamente no. Io penso solo alla partita di domani. Il Monza è troppo lontano nei miei pensieri. Schiereremo la miglior squadra possibile e poi gestiremo la gara in corsa come abbiamo sempre fatto”. Quindi non gestirà Adorante, che è diffidato, in vista del Monza? “Se lo gestirò sarà per scelta tecnica, non perché è diffidato. Domani è una partita troppo importante”. Quando manca Yeboah avete segnato meno. Come lo spiega? “Faccio l’esempio della partita con il Modena: avevo schierato due attaccanti di ruolo, ma è incredibile come con due punte pure perdiamo un po’ della capacità di attaccare nel modo in cui questa squadra ha sempre fatto. Con un giocatore come Yeboah in quella posizione abbiamo più palleggio e più capacità di attaccare la porta con gli uomini che giocano davanti”. La scelta di Sverko in panchina era per tutelarlo in vista del Padova? “Aveva fatto una settimana di allenamenti molto intensa e Franjic stava molto bene, quindi ha giocato lui”. Come stanno Duncan e Bjarkason? “Duncan sta recuperando, non so se potrà esserci per il Monza. Bjarkason si sta allenando molto bene ma ancora da solo, quindi direi dopo la sosta, ma vediamo”. Cosa pensa delle coppie offensive che ha provato senza Yeboah? “A me piacciono tutti e possono giocare tutti, ma devono fare le cose che richiede la squadra. Non è un discorso di giocare con due, tre o quattro attaccanti. L’importante è l’applicazione e il lavoro collettivo. Se queste cose ci sono, la squadra ne beneficia”. Avete giocato conoscendo già i risultati delle altre. C’è rammarico per non aver provato la fuga? “Il rammarico c’è sempre. Ma se guardo anche il girone d’andata ci sono tre o quattro partite in cui potevamo avere sei o sette punti in più. Alla fine il campionato tende a compensare. Siamo primi con grande merito, perché per le prestazioni fatte questa squadra ha meritato i punti che ha”. Le dispiace vedere una curva del Padova vuota nel derby? “Mi dispiace molto. L’abbiamo già visto all’andata quando i tifosi non hanno partecipato ai primi minuti della partita. Può essere condizionante. Il calcio con lo stadio pieno e con tutti i tifosi è la cosa più bella”. Con il ritorno di Haps dopo la squalifica, come gestirà lui e Sagrado nelle due partite ravvicinate? “Lo vedrete. Stanno bene tutti e due, quindi vediamo come gestirli prima domani e poi nella prossima”.