Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / serie b / Serie B
Antonelli carica il Venezia: "Possiamo diventare una realtà stabile in A"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 12:47Serie B
di Daniel Uccellieri

Antonelli carica il Venezia: "Possiamo diventare una realtà stabile in A"

"Rispetto alle scorse promozioni, ora siamo più pronti per la Serie A. Spero che possiamo diventare una società stabile della categoria". Sono parole cariche di un ottimismo cauto ma concreto quelle con cui il direttore sportivo Filippo Antonelli ha raccontato ambizioni e prospettive di un Venezia sempre più solido. L’occasione è stata l’incontro di ieri sera al Combo dei Gesuiti, organizzato dallo storico Club Alta Marea per celebrare i vent’anni di tifo arancioneroverde. "Non siamo alla fine, ma all’inizio di un percorso, con un obiettivo da raggiungere tutti insieme e una programmazione societaria importante e piena di energie. Sicuramente, rispetto alle scorse esperienze, se venissimo promossi saremmo più pronti ad essere da Serie A: conosceremmo meglio la categoria e saremmo consapevoli dei maggiori investimenti necessari per salvarsi". Il ds ha poi sottolineato come la mentalità debba andare oltre la categoria: "Essere una società e una tifoseria da Serie A non dipende dalla categoria stessa. Un risultato non può condizionare la nostra realtà, altrimenti saremmo sempre reattivi e non attivi. Se si capisce questo, si è sempre da Serie A, pur sapendo che bisogna fare qualcosa in più e che i costi sono importanti". Lo sguardo è quindi rivolto al futuro: "La Serie A è l’obiettivo, ma non solo. Vogliamo che gli altri dicano che il Venezia può restarci, senza considerarci, come in passato, tra i candidati alla retrocessione. E se anche fosse, dimostrare che si sbagliano. Spero che possiamo diventare una società stabile di categoria, magari già dal prossimo anno". Infine, un passaggio sulla proprietà e sulla crescita del club: "Questo gruppo ha vissuto cambiamenti importanti. Se il primo assetto era come un papà troppo generoso e il secondo più attento alla sostenibilità, oggi, grazie al progetto tecnico e al nuovo assetto di vertice, uniti alla partecipazione del pubblico, siamo riusciti ad attrarre nuovi investitori. È nata una combinazione tra ambizione ed equilibrio finanziario". La chiusura è un messaggio forte alla piazza: "Se oggi fossi un tifoso del Venezia sarei molto, molto felice della proprietà. Siamo tra le squadre di B che spendono di più, ma lo facciamo con logica, sapendo che è il momento di prepararci per la A. È il momento di spingere". Le sue parole riportate da Il Gazzettino