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Serie B, Palermo-Catanzaro: al Barbera il ritorno che vale una stagioneTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 06:12Serie B
di Andrea Carlino

Serie B, Palermo-Catanzaro: al Barbera il ritorno che vale una stagione

Il Palermo si presenta al ritorno della semifinale playoff di Serie B con una missione netta: ribaltare il 3-0 dell’andata e tenere aperta la strada verso la Serie A. Al “Renzo Barbera” servirà una gara quasi perfetta, perché i rosanero devono vincere con tre gol di scarto per pareggiare il bilancio del doppio confronto e sfruttare il miglior piazzamento in campionato. Il Catanzaro, invece, arriva a Palermo con un vantaggio ampio e con la possibilità di gestire la sfida senza snaturarsi. COME ARRIVA IL PALERMO - La squadra di Filippo Inzaghi non può permettersi calcoli. La sconfitta pesante rimediata all’andata ha imposto ai rosanero una partita a forte trazione offensiva, da affrontare con ritmo, attenzione e continuità per tutti i novanta minuti. Il Palermo sa che dovrà cercare subito il gol per riaccendere il Barbera e mettere pressione a un avversario che si è già dimostrato solido e cinico nel primo atto della semifinale. Il punto di riferimento resta Pohjanpalo, capocannoniere del campionato, attorno al quale Inzaghi può costruire la rimonta. Alle sue spalle dovrebbero muoversi Palumbo e Johnsen, con Segre e Ranocchia chiamati a dare intensità e ordine in mezzo al campo. La linea difensiva, con Bani come leader, dovrà reggere l’urto delle ripartenze avversarie e provare a tenere il Catanzaro lontano dalla porta di Joronen. La formazione più probabile va nella direzione di una squadra offensiva: Joronen; Pierozzi, Bani, Ceccaroni; Rui Modesto o Peda, Segre, Ranocchia, Augello; Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo. L’assenza di Le Douaron riduce le alternative davanti, e questo rende ancora più centrale la capacità dei titolari di incidere subito. COME ARRIVA IL CATANZARO - Il Catanzaro arriva al Barbera con grande fiducia, forte di un risultato costruito con qualità e concretezza nella gara d’andata. Il 3-0 ha dato alla squadra di Alberto Aquilani un margine importante, ma non ha cancellato la necessità di mantenere alta l’attenzione in una partita che resta delicata, soprattutto in un ambiente caldo e con il Palermo obbligato ad attaccare fin dall’inizio. I calabresi possono anche perdere con due reti di svantaggio e restare avanti nel confronto complessivo. L’andata ha confermato il peso di Iemmello, autore di una doppietta, e la capacità del Catanzaro di colpire nei momenti decisivi. Intorno alla sua leadership offensiva si muovono i riferimenti tecnici della squadra, con Pontisso e Petriccione a garantire equilibrio in mediana e Antonini a guidare il reparto arretrato. Aquilani dovrebbe confermare gran parte dell’undici che ha dominato il primo round della semifinale. La probabile formazione giallorossa prevede Pigliacelli in porta; Brighenti, Antonini, Cassandro in difesa; Favasuli, Pontisso, Petriccione, Alesi a centrocampo; Liberali e Iemmello dietro Pittarello. Restano indisponibili Bashi e Cissé. Il Catanzaro si presenta così con una squadra già rodata e con la possibilità di sfruttare gli spazi che il Palermo sarà costretto a concedere.