Cremonese, Giampaolo può rimanere per tentare la risalita. Chi partirà in estate?
La Cremonese torna in Serie B per la settima volta su nove campionati disputati in Serie A. La sconfitta con il Como e il contemporaneo successo del Lecce sul Genoa hanno certificato domenica una retrocessione che sembrava impensabile a fine girone di andata.
Giampaolo: prima retrocessione in carriera, ma ha un anno di contratto
Adesso arriva, dunque, il momento di iniziare a programmare il prossimo campionato. Con il primo pensiero che, come riporta Tuttosport, è rivolto alla panchina. Marco Giampaolo è ancora legato alla Cremonese da un anno di contratto e nell'immediato post-gara ha lasciato aperto uno spiraglio alla permanenza: "Non è il momento ora. Abbiamo bisogno di metabolizzare quanto accaduto e di recuperare la serenità necessaria per le valutazioni del caso". Parole che non chiudono la porta a un tentativo di immediata risalita in Serie A.
Il mercato: chi parte, chi resta, il caso Vardy
La ricostruzione della rosa è già una priorità. Per fine prestito lasciano Cremona Audero, Terracciano, Floriani Mussolini, Bondo, Maleh, Zerbin e Moumbagna. Con la retrocessione è automaticamente decaduto anche l'obbligo di riscatto di Payero dall'Udinese, fissato a 5 milioni di euro. Il club proverà a fare cassa con Pezzella e soprattutto con Federico Bonazzoli, autore di 10 gol in stagione e che ambisce a restare nella massima serie. Difficile immaginare la riconferma di chi ha deluso come Sanabria e Djuric.
Per la Serie B, con il vincolo dei 18 over, il nucleo su cui costruire potrebbe ripartire da Silvestri in porta, da Luperto, Baschirotto, Bianchetti, Folino e Barbieri in difesa, da Grassi, Vandeputte, Collocolo e Thorsby a centrocampo. In attacco rimane aperta la suggestione Jamie Vardy: tutto dipenderà dalla volontà dell'inglese di accettare un'altra stagione in cadetteria.
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