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Scelta oculata o reazione isterica? Cardinale sembrava aver blindato Allegri solo 10 giorni fa

Scelta oculata o reazione isterica? Cardinale sembrava aver blindato Allegri solo 10 giorni faTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Niccolò Righi
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Niccolò Righi
Oggi alle 10:05Serie A

"Con Allegri mi sono già seduto e abbiamo parlato di molte cose. Ci metteremo a lavoro una volta che la stagione sarà finita". Così parlò Gerry Cardinale. E così parlò il 15 maggio, dieci giorni prima del comunicato pubblicato nel pomeriggio ieri in cui il numero uno annunciava una rivoluzione totale nel Milan. Un fuori tutti che ha coinvolto anche Max, naufragato assieme al resto della squadra contro un Cagliari che ha fatto la voce grossa a San Siro e che ha spedito i rossoneri fuori dalla Champions League.

Eppure, dopo la rumorosa intervista di Cardinale - che già aveva platealmente parlato di "fallimento" in caso di mancato raggiungimento del quarto posto - la posizione di Allegri sembrava quella più al sicuro di tutte. Tanto che erano a ribasso le quotazioni del livornese come possibile ct della Nazionale italiana. Alla luce di tutto ciò viene dunque da chiedersi se la scelta di Gerry Cardinale sia stata ben oculata, o si sia trattata di una reazione isterica dovuta al mancato raggiungimento di quello che era l'obiettivo minimo di una stagione che vedeva il Milan pure senza coppe.

Possibile che sulla decisione abbia influito anche Zlatan Ibrahimovic, l'unico che si è salvato dalla "notte dei lunghi coltelli" rossonera e che proprio nelle scorse settimane ha avuto un acceso diverbio proprio con Massimiliano Allegri a causa delle sue scelte tecnico-tattiche.

Intanto il Milan cerca un nuovo tecnico. Uno "alla Fabregas": un identikit che vuol dire tutto e niente, apparentemente. Un "giochista"? Un giovane? Un ex campione? Forse uno spagnolo, visto che al momento i nomi in pole position sarebbero quelli del catalano Xavi e el basco Iraola. Vedremo quel che accadrà sotto la Madonnina, dove il Milan si appresta alla scelta del 14esimo allenatore negli ultimi 13 anni e dove le giornate si preannunciano caldissime, non solo perché ci stiamo avviando verso l'estate.

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