Arezzo, via ai lavori per il nuovo stadio. Manzo: "È un sogno che si realizza"
Questa mattina, allo stadio “Città di Arezzo”, si è tenuta la cerimonia che segna l’inizio dei lavori per la realizzazione del nuovo impianto sportivo. Un momento storico per la città e per la S.S. Arezzo, che apre una fase decisiva del percorso di trasformazione destinato a proiettare il club e il territorio verso un futuro di crescita e sviluppo. Alla presenza del presidente Guglielmo Manzo, delle autorità istituzionali e del team di progettazione, è stato simbolicamente avviato un cantiere che accompagnerà la città fino al 2030, mantenendo comunque lo stadio pienamente operativo per tutta la durata degli interventi.
Le dichiarazioni del presidente Guglielmo Manzo
Il presidente dell’Arezzo ha espresso tutta la soddisfazione per un traguardo atteso da anni:
«Oggi si realizza un sogno che abbiamo coltivato fin dal primo giorno. Non è stato un percorso semplice, ma abbiamo avuto la vicinanza e il sostegno delle istituzioni: senza di loro questo progetto non sarebbe stato possibile. La cerimonia di oggi segna l’avvio concreto di un’opera che cambierà il futuro del club e della città. Nei prossimi giorni inizieranno le vere e proprie demolizioni, secondo un cronoprogramma aggiornato che ci permette di lavorare con maggiore sicurezza e continuità. La soddisfazione è enorme: negli ultimi mesi abbiamo vissuto momenti straordinari, e questo nuovo passo rappresenta un’ulteriore conferma della crescita dell’Arezzo. Il nuovo stadio sarà un impianto moderno, sostenibile e funzionale. La Maratona avrà una capienza di circa 3.200 posti e ospiterà oltre 40 sky box, creando un’area hospitality di livello superiore. L’intero impianto arriverà a circa 13.000 posti, distribuiti in modo uniforme tra i quattro settori. Abbiamo scelto di posticipare alcuni interventi strutturali – come la traslazione del terreno di gioco – per concentrare le energie sulla demolizione della Maratona e sulla preparazione delle fasi successive. Questo ci consentirà, una volta terminata la stagione, di intervenire rapidamente sulle curve e procedere con il cemento armato nei tempi previsti. Sappiamo che convivere con un cantiere aperto non sarà semplice, ma abbiamo un piano chiaro e condiviso. L’obiettivo è garantire continuità sportiva e, allo stesso tempo, portare avanti un’opera che rappresenta un investimento per il futuro dell’Arezzo e della città».
Il commento del Sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli
Il sindaco ha sottolineato il valore simbolico e amministrativo del momento: «Posare la “prima pietra” di questo stadio a pochi giorni dalla fine del mio mandato è un momento che ha un significato preciso per me. Non è una coincidenza fortunata: è il risultato di un percorso cominciato anni fa, quando insieme a tanti aretini ci siamo battuti per tenere in vita questa squadra e questa città. Da quel 2018, quando fu necessario raccogliere fondi per salvare l’Arezzo dal fallimento, a oggi sono passati anni di lavoro, di confronto, di ostacoli superati uno per uno. Questo cantiere che si apre è la prova concreta che le cose si possono fare, se si lavora con serietà e con un obiettivo chiaro. Lascio la guida della città sapendo che Arezzo avrà uno stadio degno delle sue ambizioni — un impianto moderno, integrato nel tessuto urbano, capace di essere molto più di un campo da gioco. Ringrazio chi ha lavorato a questo progetto con dedizione: gli uffici comunali, i progettisti, la Società Sportiva Arezzo e, in particolare, il suo Presidente Guglielmo Manzo, senza il cui coraggio e passione nulla si sarebbe fatto. E ringrazio gli aretini, che in questi anni non hanno mai smesso di credere nella loro squadra e nella loro città».
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