Avellino, Nesta: "Devo trovare la quadra per le gare in trasferta"
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William Scuotto
William Scuotto
Fonte: avellinotoday.it
Oggi alle 20:34Serie B
autore William Scuotto
18.10.2026 20:34Serie B
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Alessandro Nesta, dopo l'1-1 del suo Avellino a Cesena, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post gara. Ecco le sue parole:
Sulla tragedia che ha colpito la Digos:
"Ci dispiace tantissimo. Un abbraccio alla sua famiglia e a tutti. Non so che dire: per una partita, un incidente... perché alla fine si è trattato di un incidente in cui uno perde la vita e si azzera tutto. Mi dispiace molto, ripeto, un abbraccio grande a tutta la famiglia
Sulla gara con il Cesena:
"Nel primo tempo abbiamo fatto così così. Devo trovare io il modo di proporre approcci diversi nelle partite fuori casa. Poi, però, la squadra mi è piaciuta tantissimo: dopo il loro gol abbiamo giocato il secondo tempo da grande squadra, da compagine che va in trasferta. Adesso dobbiamo fare questo step. Se riusciamo a esprimere sempre il nostro grande potenziale, io dico che possiamo fare veramente grandi cose, però dobbiamo superare questo step. C'erano tante verticalizzazioni e cadevano molti palloni lì. A volte abbiamo un'energia tale da mettere sotto chiunque, soprattutto ad Avellino. Quando giochiamo fuori, invece, a volte tutta la squadra, non solo il centrocampo, ma un po' tutti, arriva in ritardo. Abbiamo fatto anche qualche scalata in ritardo. Dobbiamo eliminare questo difetto. I ragazzi sono super, devo essere io bravo a trovare la chiave per sbloccare qualcosina, perché i ragazzi mi seguono e fanno tutto, perciò è una mia responsabilità".
Sui cambi:
"Siamo entrati nello spogliatoio e abbiamo cercato di motivare la squadra, sperando in un cambio di atteggiamento. Qualcosa in effetti c'è stato, poi abbiamo preso gol e ho fatto i cambi".
L'abbraccio con Izzo e la questione trasferta:
"Mi è venuto addosso! Io inizio a essere un po' vecchio e lui è grosso, perciò per poco non cadevo. Però sono contento, siamo uniti. Siamo una squadra unita quando si vince, quando si perde e quando si pareggia, c'è un grande spirito. I tifosi si sentono fin dalla panchina. Per noi sono un fattore importante, ci aiutano sempre e spingono tantissimo. Dobbiamo prendere la loro energia, perché ne hanno da vendere, e noi dobbiamo sempre tirar fuori il massimo del nostro potenziale".
Sul piano gara e Padova:
"Era di stringerli con i nostri centrocampisti. Loro non rompevano tanto la linea, perciò l'obiettivo era spaccarli e poi entrare da lì. Come tutte le difese a quattro soffrono un po' l'ampiezza, ma loro facevano fatica a prendere palla e a fare le cose con continuità. Abbiamo fatto un primo tempo così così, però quando giochiamo come sappiamo noi siamo forti".
Fonte: avellinotoday.it
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