Modena, Bianco: "La Carrarese ormai è alle spalle, non vediamo l'ora di affrontare il Cesena"
autore
Daniel Uccellieri
Daniel Uccellieri
Oggi alle 18:48Serie B
autore Daniel Uccellieri
22.10.2026 18:48Serie B
Il centrocampista del Modena, intervistato da Parlandodisport, presenta il derby con il Cesena e analizza i punti di forza della squadra.
www.imagephotoagency.it
Il Modena si prepara al derby contro il Cesena e Alessandro Bianco guarda alla sfida con fiducia, senza dimenticare gli aspetti sui quali la squadra deve ancora migliorare. Il centrocampista gialloblù ha parlato del momento della formazione emiliana, delle difficoltà incontrate in alcune partite e degli obiettivi stagionali in un'intervista riportata da Parlandodisport.
Modena, Bianco: "Andiamo spesso in svantaggio, dobbiamo migliorare"
"Ormai sono passati quasi cinque giorni dalla partita con la Carrarese e credo sia inutile continuare a parlare dell'approccio o di quello che non ha funzionato. La partita è andata e adesso siamo concentrati sul Cesena. Ci aspetta una bella sfida davanti al nostro pubblico e non vediamo l'ora di affrontarla. Credo ci sia un dato più preoccupante rispetto all'orario delle partite: andiamo spesso in svantaggio. È un aspetto sul quale dobbiamo migliorare, perché quando subisci il primo gol la partita diventa inevitabilmente più complicata e sei costretto a rincorrere. Contro di noi vedo spesso squadre che si chiudono molto, quasi con il famoso 5-5-5 di Oronzo Canà, e diventa difficile trovare gli spazi. Se invece riesci a passare in vantaggio, come successo a Cremona, si aprono maggiori opportunità. Abbiamo giocatori di gamba e qualità che possono sfruttare questi spazi e permetterci anche di segnare due o tre gol".Bianco e il gol dalla distanza: "Spero di riuscirci sabato"
"Tiro dalla distanza? Ho provato spesso, ma non sono ancora riuscito a segnare. Spero di farcela sabato, anche perché verrà a vedermi la mia famiglia e magari mi porterà fortuna. Prima o poi questo gol dovrà arrivare, quindi sarebbe bello togliermi subito questa soddisfazione. Lavoriamo su entrambe le fasi. Può capitare di subire gol, ma non sempre significa aver disputato una brutta partita dal punto di vista difensivo. Penso, ad esempio, alla gara con l'Avellino: bisogna considerare anche il valore degli avversari, perché non giochiamo undici contro zero. Per quanto riguarda la fase offensiva, invece, credo che abbiamo uno degli attacchi più forti del campionato. Possiamo contare su tante soluzioni differenti, con giocatori che attaccano maggiormente la profondità e altri che preferiscono venire incontro e giocare il pallone. Credo che il reparto offensivo sia uno dei nostri principali punti di forza".Modena-Cesena, Bianco: "Non dobbiamo permettere loro di vincere"
"I tanti pareggi del Cesena? Speriamo che non vengano qui per pareggiare. Mi aspetto una squadra che arriverà a Modena per vincere, come è giusto che sia, perché tutti scendiamo in campo con questo obiettivo. È un derby e immagino che anche loro vogliano ottenere un risultato importante. Vincere una partita del genere in trasferta rappresenta sempre una bella soddisfazione, ma noi non dobbiamo permetterglielo".Modena, Bianco sulle tre partite in sette giorni
"Bisogna sempre pensare a una partita alla volta. È una cosa che ho imparato in questi anni di carriera: non puoi permetterti di guardare oltre l'impegno che hai davanti. Adesso siamo concentrati sul Cesena, poi avremo soltanto due o tre giorni per recuperare, nei quali sarà fondamentale riposare e dormire tanto. Non siamo abituati a giocare ogni tre giorni come può esserlo, ad esempio, l'Inter, ma abbiamo una rosa che ci permette di effettuare delle rotazioni. Ci sarà chi sarà più stanco e chi meno, poi naturalmente spetterà all'allenatore fare le proprie valutazioni. Ho già avuto modo di giocare le coppe e devo dire che è molto bello, anche se sono competizioni dispendiose dal punto di vista fisico. Quest'anno un po' mi mancano, ma non mi lamento: avere un giorno libero alla settimana fa sempre piacere".Bianco: "Modena, esperienza assolutamente positiva"
"La mia esperienza a Modena è assolutamente positiva. Siamo terzi in classifica e stiamo vivendo un momento caratterizzato da grande entusiasmo e positività. Ci sono tante cose belle attorno a questa società. Penso, ad esempio, al centro sportivo, una struttura che in Italia non è così comune trovare. Girando per i campi ci si rende conto che esistono realtà con infrastrutture molto più indietro. Avere a disposizione un centro del genere a Modena fa davvero la differenza. Poi c'è il clima che si respira attorno alla squadra, con tanta gente che ci segue. Credo che uno degli obiettivi debba essere quello di arrivare a fine stagione con lo stadio sempre pieno, perché vorrebbe dire essere vicini a qualcosa di importante".Bianco e il ruolo a centrocampo: "Adattarsi è più semplice con compagni di qualità"
"Per quanto riguarda il centrocampo, penso cambi davvero poco giocare a due oppure a tre. Il modo di lavorare del mister permette di adattarsi a entrambi i sistemi. Inoltre ho compagni intelligenti, con caratteristiche differenti, ma tutti capaci di interpretare entrambe le soluzioni. Quando hai al tuo fianco giocatori di qualità e in grado di leggere le situazioni, adattarsi diventa molto più semplice".Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


