Palermo, Inzaghi: "Voglio una grande risposta di maturità, Carrarese forte e ben allenata"
autore
Paolo Lora Lamia
Paolo Lora Lamia
Oggi alle 15:04Serie B
autore Paolo Lora Lamia
24.10.2026 15:04Serie B
Federico Serra
Filippo Inzaghi, tecnico del Palermo, ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Carrarese.
Le condizioni di Bani e degli altri infortunati?
"Bani ha ricominciato ad allenarsi da venerdì, ha un tutore e deciderò domani mattina. In quel ruolo ho due garanzie, come Magnani e Peda: abbiamo 3 partite in 7 giorni, ma il pensiero è solo su domani. Pierozzi è completamente recuperato, Palumbo ha cercato di farcela. Nel gol di Hernani nell'esultanza ha sentito un po' indurire il polpaccio. Siccome abbiamo una rosa all'altezza, non rischiamo giocatori e domani non ci sarà".
L'aspetto migliore della sua rosa?
"Domani abbiamo la peggior partita possibile che ci poteva capitare. Sembra una passeggiata, ma faremmo un grandissimo errore e dobbiamo mostrare di essere una squadra matura. La Carrarese è in grandissima forma e ha un allenatore che in Serie B fa la differenza. Su le antenne e cerchiamo di fare una grandissima partita".
Più gestione del match rispetto all'anno scorso?
"Ci sono tante cose fatte bene fino ad ora, sennò non saremmo lì. Dobbiamo dare continuità, se domani non entriamo col coltello tra i denti le partite diventano complicate. Voglio domani una grande risposta di maturità e di attenzione, poi nella gara ci sono tanti momenti. Conta sempre quello che faremo dalla prossima, non voglio vedere passi indietro".
Cosa vi lascia la partita di Mantova in termini di consapevolezza?
"Se non vinciamo domani, la vittoria di Mantova conta 0. Sono tutti pronti, al primo passo falso, a saltarci addosso. Continuiamo con umiltà, ma anche con la forza che sappiamo di avere".
Che Carrarese si aspetta?
"La Carrarese è una squadra forte, ben allenata e in fiducia: per vincere ci vorrà il Palermo migliore di sempre e mi auguro che la gente ci spinga fin dall'inizio. Pohjanpalo meno bomber? Alla fine la cifra sarà quella di sempre".
Dopo la sosta un Palermo diverso?
"Si vuole tutto subito, ma sapevo che ci saremmo arrivati per gradi e possiamo migliorare molto. Lavoriamo su tutto e cerchiamo di migliorare. Ogni partita è un esame e domani spero di vedere il solito Palermo".
Come può incidere avere dalla panchina giocatori in grado di cambiare volto alla gara?
"Quest'anno abbiamo fatto scelte per avere una rosa più forte dell'anno scorso. Dobbiamo fare più punti dell'anno scorso, non sarà semplice e speriamo di aver ragione. La strada sembra ben tracciata, ma ha sempre delle insidie. Avendo 3 partite in una settimana, non vedo l'ora di far vedere alla nostra gente anche chi fino ad ora ha avuto meno spazio".
Carrarese con il 3-5-2 come il Mantova: spazio a centrocampisti più aggressivi?
"Estevez sta molto bene, Gomes sta benissimo e gli faccio i complimenti per l'atteggiamento, Mazzitelli è pronto e gli altri stanno facendo bene. Tutti avranno modo di dimostrare il loro valore".
Domenica è stato a San Siro: sogna di tornarci da allenatore col Palermo?
"Mi auguro che ci pensino i miei giocatori, io lì ho già fatto tante partite. Spero che si siano stufati e che vogliano giocare in stadi che merita la società e i tifosi".
Come vive la pressione di essere la favorita per la promozione?
"Me lo dicono dal primo giorno, ci ho fatto il callo. Se oltre a essere forti mettiamo il coltello tra i denti, abbiamo più possibilità di vincere le partite".
Mazzitelli avrà più spazio in questa settimana con 3 partite e ci sarà spazio anche per Bozzolan?
"Se parlo di Mazzitelli, manco di rispetto ad Estevez e Gomes. Stanno tutti bene, domani giocheranno i migliori e sappiamo di avere in panchina giocatori che possono cambiare la gara. Con 3 partite in 7 giorni, tutti avranno modo di dimostrare il proprio valore".
Via un esterno e dentro un centrocampista possibile anche dall'inizio?
"Quando li abbiamo, cerchiamo di giocare dall'inizio con gli esterni forti che abbiamo. Durante la partita posso fare delle scelte, ma il modulo base l'abbiamo, stiamo trovando le nostre certezze e noi allenatori non dobbiamo fare troppi casini".
Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


