Vicenza, Gagno: "Chiedo ai tifosi di starci vicino, con il lavoro i risultati arriveranno"
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Daniel Uccellieri
Daniel Uccellieri
ieri alle 23:19Serie B
autore Daniel Uccellieri
12.10.2026 23:19Serie B
Il portiere biancorosso analizza la sconfitta contro il Pisa e chiede sostegno ai tifosi: "Con il duro lavoro i risultati arriveranno".
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Riccardo Gagno analizza il momento del Vicenza dopo la sconfitta contro il Pisa e guarda alla necessità di ripartire, lavorando sugli errori commessi. Ospite della trasmissione "Rigorosamente calcio", il portiere biancorosso ha parlato del rapporto con i tifosi, della propria prestazione e delle difficoltà incontrate dalla squadra, senza nascondere la necessità di migliorare.
Come avvertite la vicinanza della tifoseria in questo momento delicato?
"Avere così tante persone che ci vogliono bene è molto importante. Cercheremo di non deludere i tifosi e lavoreremo sempre di più per portarli dalla nostra parte".
Sul gol subito contro il Pisa c'è stata una situazione simile a quella di Chiavari. Come giudichi il tuo intervento?
"Sembra una situazione simile a quella di Chiavari, ma ci sono delle differenze. Là non sarei uscito, sabato invece sì, perché altrimenti sarei stato condannato al gol. Comunque è stato un mio errore, dovuto a una lettura sbagliata".
Dopo l'errore hai compiuto alcuni interventi positivi. Come hai vissuto quei momenti?
"Purtroppo l'errore era stato fatto prima e ho cercato di limitare i danni. È il mio ruolo e cerco di farlo al meglio".
Che cosa vi ha lasciato la sconfitta e come vi siete ritrovati dopo la partita?
"È brutto perdere in casa, soprattutto con un risultato così ampio. Ci siamo ritrovati e abbiamo fatto la solita chiacchierata in spogliatoio. Mentalmente stiamo cercando di superare la partita di sabato e pensare già alla prossima, perché non si può tornare indietro".
Come ti spieghi l'assenza di tiri in porta?
"Non lo so. Vedo lavorare bene la squadra, evidentemente bisogna fare di più. So che stiamo cercando di fare il nostro, ma non conosco la motivazione di questo dato".
Contro il Pisa si poteva fare di più oppure gli avversari erano troppo superiori?
"Non saprei dire cosa, ma sicuramente si poteva fare meglio. Ci sono stati errori da parte di tutti. Loro hanno giocatori di qualità e forse il divario tecnico si è visto più ampio di quello che è. Ce la possiamo giocare con tutti, evidentemente ci manca qualcosa per strappare punti a chi è più attrezzato di noi. Puoi vincere con la prima e anche il contrario".
Avete subito gol anche su palla inattiva. Su cosa state lavorando?
"Ci stiamo lavorando. Non so dire chi abbia sbagliato, anche in occasione del secondo gol c'è stata una serie di errori".
Quanto è difficile creare automatismi quando cambiano i compagni di reparto?
"Credo che il mister riconosca le qualità di ognuno e si regoli in base a come vede i giocatori ogni settimana. Io ho giocato con tutti e, quando facciamo le partitelle, ci scambiamo: si crea alchimia con tutti".
È soprattutto una questione di attenzione o di automatismi?
"Di attenzione. Io non ho problemi a giocare con qualsiasi compagno".
Gli errori del portiere sono più evidenti rispetto a quelli degli altri giocatori. Come si reagisce?
"Fa parte del mio ruolo e so che è così. Bisogna cercare di riprendersi subito dagli errori, perché la partita continua e ci si può riscattare. Se si entra nel loop negativo dell'errore, non se ne esce più".
Quanto conta la tua voce per guidare e spronare la difesa?
"Negli stadi con tanta gente è difficile parlare con i propri compagni, però comunicare con loro fa parte del mio ruolo".
Che messaggio vuoi mandare ai tifosi del Vicenza?
"Li ringrazio a nome di tutta la squadra. I nostri tifosi sono fantastici e ci seguono dovunque. Chiedo loro di starci vicino in questo momento un po' complicato, ma il percorso è ancora lungo. Noi cercheremo di sudare la maglia e sono sicuro che, con il duro lavoro, i risultati arriveranno".
Il livello della Serie B si è alzato?
"Penso di sì. Inoltre, con le nuove regole il gioco è meno lento e ci sono meno interruzioni".
La lunga pausa può aver influito negativamente sul rendimento della squadra?
"A me non piace stare fermo molto tempo tra una partita e l'altra. Per noi poteva essere utile dopo il derby perso con il Verona. Poi è una cosa soggettiva: diciamo che la pausa è utile per recuperare gli infortunati".
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