Alessandria, Longo: "La gara di Parma è una chance per aprire il discorso salvezza diretta"
Il tutto per tutto, per provare quel miracolo che si chiama salvezza. Magari senza passare dai playout.
Ma per raggiungerlo, occorrono punti, e occorre, per l'Alessandria vincere contro il Parma il confronto valido per la penultima giornata del campionato di Serie B. Del match, in conferenza stampa, ne ha parlato il tecnico Moreno Longo: "Testa e gambe sono per noi elementi imprescindibili, ci attendono 180' importanti dove l'aspetto fisico e mentale fanno la differenza, con quest'ultimo che fa vedere poi l'altro in modo positivo o negativo: scientificamente parlando ovvio che si deve esser sempre preparati, ma la testa spesso comanda. Abbiamo quindi bisogno di star bene e arrivare in fondo nel migliore dei modi, ma in tal senso la squadra sta lavorando bene".
Nota quindi all'avversario: "Il Parma arriva da tre sconfitte consecutive, avrà quindi la volontà di interrompere la striscia negativa soprattutto perché per loro è l'ultima gara della stagione al "Tardini", davanti alla loro gente: in questo troveremo una squadra con motivazioni alte, costruita per vincere questo campionato, l'organico che ha a disposizione parla da solo. Ha qualità, tecnica, fantasia, velocità... dobbiamo fare una grande partita, non possiamo stare sotto i nostri standard, servirà esprimersi al 110%. Chiaramente preferivo trovare un avversario che arrivava da tre vittorie". Aggiunge: "La gara con la Reggina l'abbiamo affrontata bene, dovevamo esser più precisi e fortunati, i tre pali gridano vendetta, ma adesso per centrare la salvezza diretta c'è bisogno di un gran risultato al Parma: se questo non avverrà, dovremmo guardare anche gli altri campi e sperare poi negli ultimi 90' della stagione. Ma prima testa al Parma, è una chance per aprire il discorso salvezza diretta, per quanto poi la squadra deve esser pronto a qualsiasi scenario".
Andando poi alla rosa: "La situazione di Kolaj è ormai nota, si parla di un problema al bicipite femorale: il sostituto naturale, seppur con qualche differenza, è Fabbrini, che negli ultimi 20 metri ci conferisce movimento, tiri, assist. C'è poi da verificare Mattiello, ha subito un colpo in allenamento e dovrà fare accertamenti nelle prossime ore: inutile pensarci adesso, vediamo cosa ci diranno domani. A ogni modo, concentriamoci su ciò che abbiamo, no su ciò che manca".






