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Cittadella, Gorini: "Ascoli la partita più difficile. Non ci interessa arbitrare i destini altrui"

Cittadella, Gorini: "Ascoli la partita più difficile. Non ci interessa arbitrare i destini altrui" TUTTOmercatoWEB
Dimitri Conti
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Dimitri Conti
domenica 24 aprile 2022, 23:34Serie B

Edoardo Gorini, allenatore del Cittadella, ha commentato così in conferenza stampa la partita in casa dell'Ascoli: "Credo che la testa sgombra per un obiettivo importante come i playoff ce l'avessimo anche prima, non è che ora senza obiettivi ce l'abbiamo. La verità è che ci siamo parlati con tutte le componenti, staff, direttore Marchetti e giocatori dopo una partita del genere contro l'Alessandria. Abbiamo avuto confronto con tutti per cercare di capire: le partite si possono vincere o perdere, ma almeno la prestazione ci deve essere sempre per creare i presupposti per portare a casa i punti. Poi ci sono gli episodi, gli avversari, tante variabili... Stiamo ancora cercando un motivo e questo dispiace di più. Mancare i playoff dopo cinque anni di fila fa male. Poi la squadra rispecchia l'allenatore e come ho detto a fine partita non ho toccato qualche tasto giusto. Eppure la settimana di avvicinamento all'Alessandria era andata per il meglio, la squadra mi aveva dato la sensazione che fosse pronta per vincere la partita. L'esito sul campo, purtroppo, ha detto altro ed è successo qualcosa che nessuno avrebbe immaginato", le sue dichiarazioni riportate da Padova Oggi.

Prosegue Gorini: "La partita con l'Alessandria mi può insegnare tante cose. Il minimo sindacabile ora è finire bene il campionato, poi tireremo le somme. Dobbiamo giocare per l'orgoglio e per onorare la maglia. È giusto che proviamo a vincere le tre partite che mancano: è il minimo che posso chiedere alla mia squadra".

Quale la partita più delicata di queste tre che restano? "La prossima, quella contro l'Ascoli. Di essere arbitri dei destini altrui, non ci interessa. Sono interessato che la squadra abbia le giuste motivazioni per onorare lo stemma che indossa e fare quello che è giusto. Sicuramente ci saranno dei cambiamenti contro l'Ascoli, anche in relazione alla squadra di Sottil. Cercherò di mettere in campo gli uomini più "stimolati", anche se ognuno di loro deve avere stimoli per chiudere nel migliore modo possibile la stagione, altrimenti deve pensare di cambiare lavoro".

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