FOCUS TMW - La Top 11 di Serie B: Lucioni uomo della provvidenza. Che Bati a Cosenza
È il Lecce che esce dalla 36^ giornata del campionato di Serie B nel migliore dei modi fra le compagini in lotta per la Serie A. Al 'Via del Mare' arriva una vittoria nello scontro diretto con il Pisa che porta la formazione di Marco Baroni a 68 punti. Due lunghezze più sotto rimane la Cremonese uscita sconfitta dalla trasferta di Crotone che sancisce la retrocessione in Lega Pro degli Squali. Per quanto riguarda le altre big altre sconfitte pesanti per il Benevento fra le mura amiche contro una Ternana senza obiettivi di stagione e per il Monza ko in casa del Frosinone. In coda, infine, sia Cosenza (vittorioso sul già retrocesso Pordenone) che Vicenza (tre punti a Como) conquistato un successo che tiene vive le speranze salvezza in concomitanza che i pareggi di Alessandria e SPAL. Terzo ko consecutivo per un Parma oramai fuori da tutto i giochi. Decisiva in casa del Perugia una papera di Gigi Buffon.
Questa la Top 11 della giornata schierata secondo un 3-5-2:
Festa (Crotone) - Diventa uno scoglio quasi insormontabile per la Cremonese. Dice di no in sequenza Zanimacchia, Gaetano e Buonaiuto. Esente da colpe sulla rete subita.
Camporese (Cosenza) - Dirige la retroguardia di Bisoli firmando rapacemente la rete del 3-1 rossoblù.
Brosco (Vicenza) - Prende il posto dello squalificato Padella. Aggressivo in marcatura, diventa il giocatore più ammonito nella storia del torneo cadetto. Festeggia con un gol da tre punti, saltando in testa a Varnier.
Lucioni (Lecce) - L’uomo più rappresentativo per il gol che può mettere una bella fetta di Serie A nelle tasche del Lecce. Ha scelto la giornata giusta per sbloccarsi. Dietro è un muro: dominante.
Calapai (Crotone) - Preferito nuovamente a Mogos sulla fascia destra, ripaga alla grande la fiducia chiudendo in modo magistrale la manovra corale in occasione del 3-0.
Ranocchia (Vicenza) - Fin dalle prime battute si intuisce che dai suoi piedi possono nascere le trame più interessanti. Fa volare Gori, assiste Brosco dalla bandierina. Spettacolari i lanci con cui manda in porta Diaw e Meggiorini.
Palumbo (Ternana) - Il migliore in campo in assoluto, sforna due assist da grande giocatore ma è devastante per tutta la partita. Non sbaglia nulla e porta a spasso gli avversari mostrando tecnica e personalità.
Burrai (Perugia) - Con freddezza e personalità, batte dal dischetto Buffon assumendosi la responsabilità vista l'assenza del rigorista designato, De Luca. Poi gestisce la gara con una regia attenta e precisa.
Zerbin (Frosinone) - Molto attivo sin da inizio partita, ha la caparbietà di credere in ogni pallone, rubando la palla a Donati e segnando la rete del 2-1. Bene anche nel secondo tempo: tutte le azioni più pericolose del Frosinone passano dai suoi piedi.
Larrivey (Cosenza) - Conquista e realizza un calcio di rigore prima di firmare, in maniera rapace, la rete del momentaneo 2-1 rossoblù
Latte Lath (SPAL) - Entra in campo, al primo pallone in area di rigore avversaria sigla il gol del pareggio. Cosa chiedere di più?






