Gregucci: "La Samp è in anomalia storica. Se Corradi è l'uomo giusto lo dirà il campo"
Una vita professionale legata alla Sampdoria, di cui è stato presenza dello staff tecnico, in due diverse circostanze, ma adesso Angelo Gregucci non è più sotto contratto con il club blucerchiato, che sta però chiaramente continuando a seguire.
E proprio la formazione guidata ora da Bernardo Corradi è stato uno dei temi che il tecnico ha toccato nella lunga intervista rilasciata al portale pianetaserieb.it: "La Sampdoria è una nobilissima del palcoscenico nazionale, è in anomalia storica: non può creare delle squadre con una scarsa competitività. La Sampdoria deve tornare davanti, dove la storia l'ha collocata come protagonista assoluta per molto tempo. Non so se è giusto o meno ripartire da Bernardo Corradi, ce lo dirà il campo: lui è un ragazzo a modo, un professionista che vive di calcio da tanto".
Aggiunge dunque: "Per fare un campionato di vertice, competitivo, come deve necessariamente fare la Sampdoria, ha bisogno di una squadra, una visione tecnica e un materiale umano di altissimo livello. Vincere la Serie B è sempre molto complicato. Bisogna alzare il livello; la rosa parzialmente composta a gennaio era buona, ma il problema è che molti di quelli se ne sono già andati perché erano in prestito. Sicuramente non puoi andare a raccontare ai tifosi (che sono roba molto seria) che andrai a fare una stagione anonima, o peggio ancora che potresti rimanere invischiato nelle zone basse. Spero i dirigenti siano consapevoli che la Sampdoria non può più andare avanti così”.






