Reggina-Lecce 1-0, le pagelle: Folorunsho show, ospiti con l'attacco spuntato
Reggina-Lecce 1-0 (47' Folorunsho)
Reggina
Turati 6 - Non viene praticamente mai chiamato in causa dal Lecce, che chiude la partita con zero tiri verso la porta.
Loiacono 6,5 - Meno propositivo, sicuramente molto efficace in zona difensiva. Rischia poco e nulla contro Di Mariano.
Cionek 6,5 - Attento nelle marcature, non perde mai di vista Coda e se la cava dignitosamente.
Amione 6 - Ci mette forza fisica, velocità e muscoli. Il giallo, poi, lo frena un po’ nell’esplosività, ma tutto sommato è una buona partita la sua (Dal 77’ Giraudo s.v.).
Di Chiara 6,5 - Una continua spina nel fianco di Calabresi quando si spinge in avanti, dietro soffre poco le accelerazioni di Strefezza.
Bianchi 6 - Non la sua miglior partita, perde qualche pallone qua e là. Meglio nella ripresa.
Crisetig 6,5 - È l’uomo ovunque della Reggina, fa da scudo alla difesa e quando può detta i tempi per le ripartenze. Tra i migliori.
Kupisz 6 - Da un suo inserimento arriva la rete di Folorunsho che rompe l’equilibrio. In verità dopo un primo tempo con più ombre che luci. Da lì cambia la sua partita (Dal 69’ Adjapong 6 - Garantisce velocità e sprint nel finale).
Lombardi 6 - Si propone in più circostanze, anche se va un po’ a corrente alternata. Dalle sue qualità ci si aspetta sempre qualcosa in più. (Dal 69’ Montalto 6 - Lavoro sporco nel finale).
Rivas 6 - Svaria molto su tutto il fronte offensivo, non dà punti di riferimento. Ma quando c’è da concludere, si vede poco.
Folorunsho 7 - Giocatore che può ambire ad altre categorie e non è certo una novità. Segna il gol che cambia il parziale con una zampata da centravanti, lui che di mestiere fa il centrocampista. Lotta come un leone (Dal 73’ Ejjaki s.v.).
Roberto Stellone 6,5 - La sua Reggina se la gioca a viso aperto e porta a casa una vittoria prestigiosa per l’orgoglio e il morale.
Lecce
Gabriel 5,5 - La risposta al tiro di Kupisz non è proprio delle migliori: centrale, un cioccolatino per Folorunsho. Nel primo tempo compie un’altra grande parata su Lombardi.
Calabresi 5 - Soffre un po’ nell’uno contro uno contro Di Chiara. E quando c’è da ribaltare il fronte, sembra piuttosto timido.
Lucioni 6 - Guida con la solita personalità la retroguardia giallorossa.
Tuia 6 - Di fatto, nel corso della partita, rischia poco e nulla contro gli attaccanti avversari.
Barreca 5 - Si fa rubare il tempo da Folorunsho sulla respinta di Gabriel. In avanti non si vede e Baroni lo sostituisce prima dell’ora di gioco (Dal 56’ Gallo 6 - Dà la scossa sulla fascia sinistra).
Hjulmand 5,5 - Non ha un uomo fisso addosso eppure fa più fatica del solito, stranamente. Resta comunque il baricentro del Lecce.
Helgason 5 - Sbaglia una marea di passaggi nella metà campo avversaria, tanto da fare imbufalire in più circostanze Strefezza. Non brillantissimo (Dal 56’ Rodriguez 5,5 - Ha poche chance per lasciare il segno).
Bjorkengren 5,5 - Anche lui, come Helgason, non è preciso nei passaggi e soprattutto raramente s’inserisce senza palla (Dall’80’ Gargiulo s.v.).
Strefezza 6 - Un tiro sbilenco, un paio di cross interessanti e una traversa. Niente di indimenticabile, ma almeno ci prova (Dall’80’ Ragusa s.v.).
Coda 5,5 - Prova il gol dell’anno da centrocampo, ma non trova di poco la porta. Rischia con un auto-palo, ha poche occasioni per timbrare il cartellino.
Di Mariano 5 - Molto impreciso, corre spesso a vuoto e nell’uno contro uno non riesce quasi mai a saltare Loiacono. Giornata da dimenticare (Dal 69’ Asencio 5,5 - Entra, ma non si nota).
Marco Baroni 5,5 - Un primo tempo non da Lecce: ritmi troppo compassati, squadra anche un po’ nervosa con il terreno di gioco. Di certo non si può dire che nella ripresa non le provi tutte pur di ribaltare la situazione.






