Serie B, il punto sulle panchine: ecco chi è certo di restare anche il prossimo anno
A tre giornate dal termine della regular season, con playoff e playout da giocare, e un futuro da scrivere per tutte le compagini cadette, proviamo a fare un punto su quelle che sono le 20 panchine di Serie B in vista del futuro ormai prossimo.
Ai piani alti della graduatoria, c'è profumo di conferma per tutte le panchine: l'ottimo lavoro di Marco Baroni al Lecce, di Fabio Pecchia alla Cremonese, di Giovanni Stroppa al Monza e di Luca D'Angelo al Pisa verrà sicuramente proseguito, anche per dare continuità a un progetto che, se non darà frutti da qui al termine del campionato, potrebbe darli l'anno prossimo.
Fabio Caserta del Benevento è invece al centro di alcuni rumors di mercato, ma non dovrebbe lasciare il Sannio, qualche interrogativo in più viene su Eugenio Corini: non certo per la bontà del suo operato, ma per l'ecletticità del patron del Brescia Massimo Cellino.
Fresco di rinnovo, invece, Massimiliano Alvini con il Perugia, e prossimo al rinnovo pare essere anche Andrea Sottil all'Ascoli; il Frosinone, per volontà del Ds Guido Angelozzi temporeggia sul futuro, ma la sensazione è che si ripartirà da Fabio Grosso.
Così come il Cittadella ripartirà da Edoardo Gorini, la Ternana da Cristiano Lucarelli, il Como da Giacomo Gattuso, la Reggina da Roberto Stellone e la SPAL da Roberto Venturato: dove non c'è già l'accordo, c'è comunque la stretta di mano che sì, a regolamento non vale niente, ma è solo l'anticipo di un rinnovo che verrà poi formalizzato.
Qualche dubbio in più lo lascia il Parma: un allenatore navigato come Giuseppe Iachini era stato scelto per raddrizzare una situazione figlia della poca esperienza di Enzo Maresca (oltre che di opinabili scelte di mercato), ma non è da escludere una separazione tra le parti. Molto dipenderà dal progetto che i ducali hanno in testa per la prossima stagione. Anche se Iachini qualche torneo di B lo ha vinto.
Si arriva quindi alla zona arancione e rossa della classifica, dove certo della permanenza c'è solo Francesco Baldini: la sensazione è che il Vicenza lo abbia chiamato subito dopo il fallimento del Catania per guidare nel rush finale la squadra, ma per dar lui anche il modo di iniziarla a conoscere in vista della prossima stagione, dove era già il prescelto.
Buone chances di permanenza anche per Bruno Tedino, nonostante il Dt del Pordenone Matteo Lovisa abbia detto che della guida tecnica se ne parlerà a stagione finita, mentre un grosso interrogativo è intorno al Crotone: Francesco Modesto, esonerato e richiamato, potrebbe esser l'uomo della ripartenza, soprattutto in caso di C? La categoria la conosce, e non ha fatto male. Il problema saranno semmai le scorie della stagione più disgraziata dell'ultimo decennio.
Difficile poi vedere proseguire Moreno Longo all'Alessandria, mentre qualche possibilità in più c'è per Pierpaolo Bisoli a Cosenza.






