Serie B, Palermo-Juve Stabia: per i rosanero vietato fidarsi all'esordio
C’è attesa per l’esordio del Palermo al “Barbera” contro la Juve Stabia questa sera ore 21. Nella griglia di partenza del campionato le due squadre si trovano in posizione diverse, fra le prima i rosanero per organico, potenzialità economica e ambizioni mentre le “Vespe” sono rivoluzionate rispetto a quella squadra che ha ottenuto il piazzamento playoff. Dirige il confronto Giuseppe Collu di Cagliari coadiuvato da Alex Cavallina di Parma e Matteo Regattieri di Finale Emilia, IV ufficiale Ferdinando Emanuel Toro di Catania. Al Var Francesco Cosso di Reggio Calabria all’AVAR Matteo Gariglio di Pinerolo
Come arriva il Palermo – Filippo Inzaghi alla vigilia ha chiesto di dimenticare il passato spostando il focus sull’attualità, ritenendo la gara di questa sera più difficile rispetto a quella contro il Lecce. Si dovrà privare degli squalificati Pierozzi e Palumbo mentre Joronen ha riportato una lussazione alla spalla destra che lo terrà lontano dai campi per diverso tempo. Nel 4-2-3-1 di partenza fra i pali andrà quindi Fortin protetto dalla linea difensiva composta da Cassandro, Bani, Ceccaroni ed Augello. In mediana Segre e Ranocchia (quest’ultimo favorito su Esteves) a supporto del tridente composto da Vavassori, Hernani e Johnsen dietro a bomber Pohjanpalo
Come arriva la Juve Stabia – Sull’altra sponda Pietro De Giorgio deve fare a meno del solo Artioli. Nel 4-3-3 davanti a Boer spazio alla coppia centrale composta da Bettella e Bellich mentre a destra Maggioni e Riccardi si giocano un posto, pochi dubbi sembrano esserci a sinistra sulla presenza di Scudieri. In mezzo al campo Buglio in cabina di regia affiancato dalle mezzali Pierobon e Battistella. Candellone riferimento del tridente offensivo supportato ai suoi lati da Patanè e Piscopo.






